Marco Valeri

Fare il lavoro dei propri sogni: è veramente possibile?

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 12-09-2022
  • Ultima modifica: 12-09-2022

Sentiti libero...

  • Male Simbol Icon
  • Male Simbol Icon
  • Male Simbol Icon

...di scegliere il linguaggio che preferisci

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Voglio essere sincero con te dato che ricordo perfettamente la frustrazione di svegliarmi ogni mattina per fare qualcosa che non mi piaceva e che spesso nemmeno mi faceva arrivare alla fine del mese.

Voglio essere quindi leale con te nel dirti che non sempre è possibile trovare il lavoro dei propri sogni, ci sono molte variabili in ballo che dobbiamo considerare.

Ma voglio usare anche la stessa onestà per dirti che è possibile realizzarsi a livello professionale a qualsiasi età.

È stato così per me e può essere così anche per te.

Un concetto che ho fatto mio è che “l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere”.

E’ possibile fare il lavoro dei propri sogni?

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Questa risposta implica che hai il 50% di possibilità di riuscire così come di fallire.

Non male se ci pensi come punto di partenza.

 

Viviamo nell’era di internet, uno strumento fantastico, che ha migliorato la qualità della nostra vita e nel quale lavoro ogni giorno scrivendo codice in lungo e in largo.

La rete ci mette a disposizione un’infinità di materiale che ci permette di migliorare le nostre competenze e di poter così arrivare a trovare un lavoro che ci appaga se non la professione dei nostri sogni.

Una bellissima e ancora giovane realtà da questo punto di vista è Learnn di Luca Mastella, una piattaforma digitale dove con poco meno di 10 euro al mese è possibile accedere ad una quantità di corsi davvero vasta, fatti da veri e propri professionisti del settore.

Ma quest’ultima è solo una delle tante se pensiamo ad Udemy, Lacerba, Coursera e così via.

Oltre alle piattaforme online restano sempre validi i corsi offline, a partire dalle università fino ad arrivare ai corsi professionali di ogni genere.

 

Il marketing che c’è dietro ai corsi online e offline è spesso il vero problema dei corsi in sé.

Mi spiego meglio.

Capita di vedere queste landing page o queste pubblicità del nuovo corso di turno che in cambio del tuo tempo e dei tuoi soldi ti garantisce di trovare la professione dei tuoi sogni e magari di guadagnare cifre a quattro o cinque zeri fin da subito.

Spesso e volentieri troviamo la stessa pubblicità ingannevole e accattivante anche nei libri.

 

Avevo più di trent’anni quando ho iniziato a studiare per diventare un programmatore. Ogni giorno mi impegnavo al massimo, studiavo e sperimentavo. In quegli anni cercavo continuamente il corso giusto, quello che mi avrebbe potuto far entrare nell’industria dell’informatica quanto prima. La maggior parte dei corsi promettevano di portarti ad accedere a prestigiose aziende in tempi brevi e con stipendi da capogiro quando la realtà era tutt’altra.

 

Con questo voglio dirti che oggi siamo molto agevolati dalla quantità di materiale che abbiamo a disposizione grazie ad internet, così come siamo avvantaggiati dal fatto che grazie alla rete possiamo trovare tantissimi contatti utili per la realizzazione di quello che stiamo cercando. A questo punto però voglio aggiungere che è bene non farsi abbindolare dai guru del marketing che ti promettono mari e monti in cambio dei tuoi soldi e del tuo tempo.

Se hai voglia di cambiare lavoro e di trovare una professione che ti gratifica a livello personale ed anche monetario, devi lavorare duramente, solo così arriverai a raggiungere il tuo obiettivo. Le scorciatoie promesse da chi ha il solo obiettivo di lucrare non funzionano mai.

 

Insomma, i corsi online e offline possono essere la chiave per acquisire le competenze per cambiare lavoro ma cerca sempre di capire se stai acquistando qualcosa che ti dia realmente la conoscenza che stai cercando o se stai acquistando l’illusione di una vita diversa.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti.

 

Mentre sto scrivendo questo articolo ho 38 anni. Se oggi come oggi volessi diventare un calciatore professionista, so già che ogni mio tentativo per realizzare questo sogno sarebbe vano dato che i calciatori di serie A cominciano a ritirarsi alla mia età se non qualche anno prima.

 

C’è però un “ma” che fa tutta la differenza e che spesso non viene preso in considerazione.

Fare il lavoro dei propri sogni non significa arrivare a ricoprire una determinata posizione a livello di carriera.

Fare il lavoro dei propri sogni significa lavorare in un settore che amiamo, per il quale abbiamo una passione viva, con la voglia di svegliarci ogni giorno e cominciare con il nostro lavoro perché è quello che ci piace fare nella vita.

Se il calcio è la tua passione la differenza la farà giocare a pallone e non diventare un calciatore di serie A.

Ed è proprio questo che fa una grande differenza.

Ed è proprio questo che ha fatto la differenza nella mia vita.

Ed è proprio questo che farà la differenza nella tua vita.

 

All’età di 31 anni ho deciso di Cambiare vita, lavorando duramente per trovare un lavoro che mi avrebbe veramente appagato. Ci ho messo circa 6 anni di tempo per raggiungere questo obiettivo.

Ma la differenza quella volta la fece il “ma” di cui ti parlavo sopra.

Già sapevo che non sarei diventato il nuovo Bill Gates.

Ma andava bene così.

E non perché io puntassi in basso, tutt’altro.

Continuo a lavorare duramente e con piacere ogni giorno perché ora ho l’obiettivo di arrivare ad entrare in una delle Big Tech che sono a Londra.

La differenza però l’ha fatta il fatto che amo il mio lavoro, e programmare, creare cose grazie ai linguaggi di programmazione riempie le mie giornate.

È il fare qualcosa che ti piace che fa davvero la differenza, il successo e la carriera sono due conseguenze quasi inevitabili quando fai qualcosa che ami.

 

Tornando all’esempio del calcio, è vero che oggi come oggi, all’età di 38 anni, non potrei andare a giocare in serie A e nemmeno in nazionale.

Ma se il pallone è davvero la mia passione, nulla mi vieta di allenarmi ogni giorno per diventare più bravo, di fare un corso per diventare allenatore e cominciare ad allenare nel tempo libero una piccola squadra di zona, per poi impegnarmi ogni giorno, fino a farmi notare come coach e far diventare questa ambizione il mio lavoro o buona parte della mia giornata.

Se fare l’allenatore non fa per me posso prendere in considerazione l’idea di aprire una scuola calcio o un’attività dove è possibile affittare i campi per organizzare tornei.

 

Quando vivevo a Roma, avevo un collega che si chiamava Simone, un vero e proprio appassionato di calcio. Le difficoltà della vita lo avevano portato a cominciare a lavorare che era molto giovane e così non aveva avuto modo di coltivare questa sua ambizione fin da quando era piccolo.

Sai meglio di me come la vita alle volte sia dura.

Nonostante questo, Simone ha continuato a portare avanti questa sua passione.

Partecipava ai diversi tornei della città e nel tempo libero allenava una squadra di zona.

Con gli anni è diventato sempre più bravo ed allenare è diventato il suo secondo lavoro.

È vero, non ha cambiato totalmente professione, ma è riuscito a mettere il pallone, questa sua ambizione, comunque al centro della sua vita e quest’ultima lo ha aiutato anche ad ottenere il mutuo per la casa quando ha messo al mondo il suo primo figlio.

Quale soddisfazione più grande?

 

Allora adesso voglio dirti di fermarti a riflettere su questi aspetti e di capire quale sia la passione della tua vita e la professione che stai cercando.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando

L’ultimo consiglio che voglio condividere con te, quello che mi ha aiutato nel trovare una professione che veramente mi appaga, è quello di avere una strada da seguire.

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando.

Non lasciare le cose al caso.

Dopo aver individuato cos’è che vuoi diventare e dov’è che vuoi arrivare, cerca di capire quali sono i passaggi che devi seguire.

 

Quando ho cominciato a studiare programmazione gli obiettivi che mi sono dato per trovare il mio primo lavoro sono stati:

  1. avere un laurea in informatica (anche se non era necessaria ci tenevo ad averla)
  2. imparare HTML
  3. imparare CSS
  4. imparare JavaScript
  5. imparare PHP

 

Queste erano le competenze che mi servivano per entrare nell’industria dell’ingegneria informatica.

Dopo averle focalizzate e messe nero su bianco, ho trovato un arco di tempo giornaliero in cui poter studiare e fare pratica.

Per me è stata la mattina presto di cui ho parlato in Morning Routine, ma può essere anche un altro momento della giornata, l’importante è avere la costanza di lavorare ogni giorno per la realizzazione del tuo sogno.

La mattina presto?

Nel pomeriggio, dopo il lavoro o l’università?

La sera dopo cena?

La notte?

 

Come vedi, hai ben il 50% di possibilità per arrivare al lavoro dei tuoi sogni.

Ricorda, la strada facile non porta mai da nessuna parte mentre il duro lavoro ripaga sempre.

Individua il lavoro dei tuoi sogni.

Metti nero su bianco quali sono i passaggi per arrivare a farlo.

Trova un lasso di tempo della tua giornata in cui impegnarti in questa tua ambizione e goditi il viaggio.

A presto.

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Voglio essere sincero con te dato che ricordo perfettamente la frustrazione di svegliarmi ogni mattina per fare qualcosa che non mi piaceva e che spesso nemmeno mi faceva arrivare alla fine del mese.

Voglio essere quindi leale con te nel dirti che non sempre è possibile trovare il lavoro dei propri sogni, ci sono molte variabili in ballo che dobbiamo considerare.

Ma voglio usare anche la stessa onestà per dirti che è possibile realizzarsi a livello professionale a qualsiasi età.

È stato così per me e può essere così anche per te.

Un concetto che ho fatto mio è che “l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere”.

E’ possibile fare il lavoro dei propri sogni?

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Questa risposta implica che hai il 50% di possibilità di riuscire così come di fallire.

Non male se ci pensi come punto di partenza.

 

Viviamo nell’era di internet, uno strumento fantastico, che ha migliorato la qualità della nostra vita e nel quale lavoro ogni giorno scrivendo codice in lungo e in largo.

La rete ci mette a disposizione un’infinità di materiale che ci permette di migliorare le nostre competenze e di poter così arrivare a trovare un lavoro che ci appaga se non la professione dei nostri sogni.

Una bellissima e ancora giovane realtà da questo punto di vista è Learnn di Luca Mastella, una piattaforma digitale dove con poco meno di 10 euro al mese è possibile accedere ad una quantità di corsi davvero vasta, fatti da veri e propri professionisti del settore.

Ma quest’ultima è solo una delle tante se pensiamo ad Udemy, Lacerba, Coursera e così via.

Oltre alle piattaforme online restano sempre validi i corsi offline, a partire dalle università fino ad arrivare ai corsi professionali di ogni genere.

 

Il marketing che c’è dietro ai corsi online e offline è spesso il vero problema dei corsi in sé.

Mi spiego meglio.

Capita di vedere queste landing page o queste pubblicità del nuovo corso di turno che in cambio del tuo tempo e dei tuoi soldi ti garantisce di trovare la professione dei tuoi sogni e magari di guadagnare cifre a quattro o cinque zeri fin da subito.

Spesso e volentieri troviamo la stessa pubblicità ingannevole e accattivante anche nei libri.

 

Avevo più di trent’anni quando ho iniziato a studiare per diventare un programmatore. Ogni giorno mi impegnavo al massimo, studiavo e sperimentavo. In quegli anni cercavo continuamente il corso giusto, quello che mi avrebbe potuto far entrare nell’industria dell’informatica quanto prima. La maggior parte dei corsi promettevano di portarti ad accedere a prestigiose aziende in tempi brevi e con stipendi da capogiro quando la realtà era tutt’altra.

 

Con questo voglio dirti che oggi siamo molto agevolati dalla quantità di materiale che abbiamo a disposizione grazie ad internet, così come siamo avvantaggiati dal fatto che grazie alla rete possiamo trovare tantissimi contatti utili per la realizzazione di quello che stiamo cercando. A questo punto però voglio aggiungere che è bene non farsi abbindolare dai guru del marketing che ti promettono mari e monti in cambio dei tuoi soldi e del tuo tempo.

Se hai voglia di cambiare lavoro e di trovare una professione che ti gratifica a livello personale ed anche monetario, devi lavorare duramente, solo così arriverai a raggiungere il tuo obiettivo. Le scorciatoie promesse da chi ha il solo obiettivo di lucrare non funzionano mai.

 

Insomma, i corsi online e offline possono essere la chiave per acquisire le competenze per cambiare lavoro ma cerca sempre di capire se stai acquistando qualcosa che ti dia realmente la conoscenza che stai cercando o se stai acquistando l’illusione di una vita diversa.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti.

 

Mentre sto scrivendo questo articolo ho 38 anni. Se oggi come oggi volessi diventare un calciatore professionista, so già che ogni mio tentativo per realizzare questo sogno sarebbe vano dato che i calciatori di serie A cominciano a ritirarsi alla mia età se non qualche anno prima.

 

C’è però un “ma” che fa tutta la differenza e che spesso non viene preso in considerazione.

Fare il lavoro dei propri sogni non significa arrivare a ricoprire una determinata posizione a livello di carriera.

Fare il lavoro dei propri sogni significa lavorare in un settore che amiamo, per il quale abbiamo una passione viva, con la voglia di svegliarci ogni giorno e cominciare con il nostro lavoro perché è quello che ci piace fare nella vita.

Se il calcio è la tua passione la differenza la farà giocare a pallone e non diventare un calciatore di serie A.

Ed è proprio questo che fa una grande differenza.

Ed è proprio questo che ha fatto la differenza nella mia vita.

Ed è proprio questo che farà la differenza nella tua vita.

 

All’età di 31 anni ho deciso di Cambiare vita, lavorando duramente per trovare un lavoro che mi avrebbe veramente appagato. Ci ho messo circa 6 anni di tempo per raggiungere questo obiettivo.

Ma la differenza quella volta la fece il “ma” di cui ti parlavo sopra.

Già sapevo che non sarei diventato il nuovo Bill Gates.

Ma andava bene così.

E non perché io puntassi in basso, tutt’altro.

Continuo a lavorare duramente e con piacere ogni giorno perché ora ho l’obiettivo di arrivare ad entrare in una delle Big Tech che sono a Londra.

La differenza però l’ha fatta il fatto che amo il mio lavoro, e programmare, creare cose grazie ai linguaggi di programmazione riempie le mie giornate.

È il fare qualcosa che ti piace che fa davvero la differenza, il successo e la carriera sono due conseguenze quasi inevitabili quando fai qualcosa che ami.

 

Tornando all’esempio del calcio, è vero che oggi come oggi, all’età di 38 anni, non potrei andare a giocare in serie A e nemmeno in nazionale.

Ma se il pallone è davvero la mia passione, nulla mi vieta di allenarmi ogni giorno per diventare più bravo, di fare un corso per diventare allenatore e cominciare ad allenare nel tempo libero una piccola squadra di zona, per poi impegnarmi ogni giorno, fino a farmi notare come coach e far diventare questa ambizione il mio lavoro o buona parte della mia giornata.

Se fare l’allenatore non fa per me posso prendere in considerazione l’idea di aprire una scuola calcio o un’attività dove è possibile affittare i campi per organizzare tornei.

 

Quando vivevo a Roma, avevo un collega che si chiamava Simone, un vero e proprio appassionato di calcio. Le difficoltà della vita lo avevano portato a cominciare a lavorare che era molto giovane e così non aveva avuto modo di coltivare questa sua ambizione fin da quando era piccolo.

Sai meglio di me come la vita alle volte sia dura.

Nonostante questo, Simone ha continuato a portare avanti questa sua passione.

Partecipava ai diversi tornei della città e nel tempo libero allenava una squadra di zona.

Con gli anni è diventato sempre più bravo ed allenare è diventato il suo secondo lavoro.

È vero, non ha cambiato totalmente professione, ma è riuscito a mettere il pallone, questa sua ambizione, comunque al centro della sua vita e quest’ultima lo ha aiutato anche ad ottenere il mutuo per la casa quando ha messo al mondo il suo primo figlio.

Quale soddisfazione più grande?

 

Allora adesso voglio dirti di fermarti a riflettere su questi aspetti e di capire quale sia la passione della tua vita e la professione che stai cercando.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando

L’ultimo consiglio che voglio condividere con te, quello che mi ha aiutato nel trovare una professione che veramente mi appaga, è quello di avere una strada da seguire.

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando.

Non lasciare le cose al caso.

Dopo aver individuato cos’è che vuoi diventare e dov’è che vuoi arrivare, cerca di capire quali sono i passaggi che devi seguire.

 

Quando ho cominciato a studiare programmazione gli obiettivi che mi sono dato per trovare il mio primo lavoro sono stati:

  1. avere un laurea in informatica (anche se non era necessaria ci tenevo ad averla)
  2. imparare HTML
  3. imparare CSS
  4. imparare JavaScript
  5. imparare PHP

 

Queste erano le competenze che mi servivano per entrare nell’industria dell’ingegneria informatica.

Dopo averle focalizzate e messe nero su bianco, ho trovato un arco di tempo giornaliero in cui poter studiare e fare pratica.

Per me è stata la mattina presto di cui ho parlato in Morning Routine, ma può essere anche un altro momento della giornata, l’importante è avere la costanza di lavorare ogni giorno per la realizzazione del tuo sogno.

La mattina presto?

Nel pomeriggio, dopo il lavoro o l’università?

La sera dopo cena?

La notte?

 

Come vedi, hai ben il 50% di possibilità per arrivare al lavoro dei tuoi sogni.

Ricorda, la strada facile non porta mai da nessuna parte mentre il duro lavoro ripaga sempre.

Individua il lavoro dei tuoi sogni.

Metti nero su bianco quali sono i passaggi per arrivare a farlo.

Trova un lasso di tempo della tua giornata in cui impegnarti in questa tua ambizione e goditi il viaggio.

A presto.

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Voglio essere sincero con te dato che ricordo perfettamente la frustrazione di svegliarmi ogni mattina per fare qualcosa che non mi piaceva e che spesso nemmeno mi faceva arrivare alla fine del mese.

Voglio essere quindi leale con te nel dirti che non sempre è possibile trovare il lavoro dei propri sogni, ci sono molte variabili in ballo che dobbiamo considerare.

Ma voglio usare anche la stessa onestà per dirti che è possibile realizzarsi a livello professionale a qualsiasi età.

È stato così per me e può essere così anche per te.

Un concetto che ho fatto mio è che “l’età non è mai un limite per essere ciò che vuoi essere”.

E’ possibile fare il lavoro dei propri sogni?

È possibile fare il lavoro dei propri sogni? Dipende da quello che stai cercando.

Questa risposta implica che hai il 50% di possibilità di riuscire così come di fallire.

Non male se ci pensi come punto di partenza.

 

Viviamo nell’era di internet, uno strumento fantastico, che ha migliorato la qualità della nostra vita e nel quale lavoro ogni giorno scrivendo codice in lungo e in largo.

La rete ci mette a disposizione un’infinità di materiale che ci permette di migliorare le nostre competenze e di poter così arrivare a trovare un lavoro che ci appaga se non la professione dei nostri sogni.

Una bellissima e ancora giovane realtà da questo punto di vista è Learnn di Luca Mastella, una piattaforma digitale dove con poco meno di 10 euro al mese è possibile accedere ad una quantità di corsi davvero vasta, fatti da veri e propri professionisti del settore.

Ma quest’ultima è solo una delle tante se pensiamo ad Udemy, Lacerba, Coursera e così via.

Oltre alle piattaforme online restano sempre validi i corsi offline, a partire dalle università fino ad arrivare ai corsi professionali di ogni genere.

 

Il marketing che c’è dietro ai corsi online e offline è spesso il vero problema dei corsi in sé.

Mi spiego meglio.

Capita di vedere queste landing page o queste pubblicità del nuovo corso di turno che in cambio del tuo tempo e dei tuoi soldi ti garantisce di trovare la professione dei tuoi sogni e magari di guadagnare cifre a quattro o cinque zeri fin da subito.

Spesso e volentieri troviamo la stessa pubblicità ingannevole e accattivante anche nei libri.

 

Avevo più di trent’anni quando ho iniziato a studiare per diventare un programmatore. Ogni giorno mi impegnavo al massimo, studiavo e sperimentavo. In quegli anni cercavo continuamente il corso giusto, quello che mi avrebbe potuto far entrare nell’industria dell’informatica quanto prima. La maggior parte dei corsi promettevano di portarti ad accedere a prestigiose aziende in tempi brevi e con stipendi da capogiro quando la realtà era tutt’altra.

 

Con questo voglio dirti che oggi siamo molto agevolati dalla quantità di materiale che abbiamo a disposizione grazie ad internet, così come siamo avvantaggiati dal fatto che grazie alla rete possiamo trovare tantissimi contatti utili per la realizzazione di quello che stiamo cercando. A questo punto però voglio aggiungere che è bene non farsi abbindolare dai guru del marketing che ti promettono mari e monti in cambio dei tuoi soldi e del tuo tempo.

Se hai voglia di cambiare lavoro e di trovare una professione che ti gratifica a livello personale ed anche monetario, devi lavorare duramente, solo così arriverai a raggiungere il tuo obiettivo. Le scorciatoie promesse da chi ha il solo obiettivo di lucrare non funzionano mai.

 

Insomma, i corsi online e offline possono essere la chiave per acquisire le competenze per cambiare lavoro ma cerca sempre di capire se stai acquistando qualcosa che ti dia realmente la conoscenza che stai cercando o se stai acquistando l’illusione di una vita diversa.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se si è realisti.

 

Mentre sto scrivendo questo articolo ho 38 anni. Se oggi come oggi volessi diventare un calciatore professionista, so già che ogni mio tentativo per realizzare questo sogno sarebbe vano dato che i calciatori di serie A cominciano a ritirarsi alla mia età se non qualche anno prima.

 

C’è però un “ma” che fa tutta la differenza e che spesso non viene preso in considerazione.

Fare il lavoro dei propri sogni non significa arrivare a ricoprire una determinata posizione a livello di carriera.

Fare il lavoro dei propri sogni significa lavorare in un settore che amiamo, per il quale abbiamo una passione viva, con la voglia di svegliarci ogni giorno e cominciare con il nostro lavoro perché è quello che ci piace fare nella vita.

Se il calcio è la tua passione la differenza la farà giocare a pallone e non diventare un calciatore di serie A.

Ed è proprio questo che fa una grande differenza.

Ed è proprio questo che ha fatto la differenza nella mia vita.

Ed è proprio questo che farà la differenza nella tua vita.

 

All’età di 31 anni ho deciso di Cambiare vita, lavorando duramente per trovare un lavoro che mi avrebbe veramente appagato. Ci ho messo circa 6 anni di tempo per raggiungere questo obiettivo.

Ma la differenza quella volta la fece il “ma” di cui ti parlavo sopra.

Già sapevo che non sarei diventato il nuovo Bill Gates.

Ma andava bene così.

E non perché io puntassi in basso, tutt’altro.

Continuo a lavorare duramente e con piacere ogni giorno perché ora ho l’obiettivo di arrivare ad entrare in una delle Big Tech che sono a Londra.

La differenza però l’ha fatta il fatto che amo il mio lavoro, e programmare, creare cose grazie ai linguaggi di programmazione riempie le mie giornate.

È il fare qualcosa che ti piace che fa davvero la differenza, il successo e la carriera sono due conseguenze quasi inevitabili quando fai qualcosa che ami.

 

Tornando all’esempio del calcio, è vero che oggi come oggi, all’età di 38 anni, non potrei andare a giocare in serie A e nemmeno in nazionale.

Ma se il pallone è davvero la mia passione, nulla mi vieta di allenarmi ogni giorno per diventare più bravo, di fare un corso per diventare allenatore e cominciare ad allenare nel tempo libero una piccola squadra di zona, per poi impegnarmi ogni giorno, fino a farmi notare come coach e far diventare questa ambizione il mio lavoro o buona parte della mia giornata.

Se fare l’allenatore non fa per me posso prendere in considerazione l’idea di aprire una scuola calcio o un’attività dove è possibile affittare i campi per organizzare tornei.

 

Quando vivevo a Roma, avevo un collega che si chiamava Simone, un vero e proprio appassionato di calcio. Le difficoltà della vita lo avevano portato a cominciare a lavorare che era molto giovane e così non aveva avuto modo di coltivare questa sua ambizione fin da quando era piccolo.

Sai meglio di me come la vita alle volte sia dura.

Nonostante questo, Simone ha continuato a portare avanti questa sua passione.

Partecipava ai diversi tornei della città e nel tempo libero allenava una squadra di zona.

Con gli anni è diventato sempre più bravo ed allenare è diventato il suo secondo lavoro.

È vero, non ha cambiato totalmente professione, ma è riuscito a mettere il pallone, questa sua ambizione, comunque al centro della sua vita e quest’ultima lo ha aiutato anche ad ottenere il mutuo per la casa quando ha messo al mondo il suo primo figlio.

Quale soddisfazione più grande?

 

Allora adesso voglio dirti di fermarti a riflettere su questi aspetti e di capire quale sia la passione della tua vita e la professione che stai cercando.

 

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando

L’ultimo consiglio che voglio condividere con te, quello che mi ha aiutato nel trovare una professione che veramente mi appaga, è quello di avere una strada da seguire.

Fare il lavoro dei propri sogni è possibile se sai dove stai andando.

Non lasciare le cose al caso.

Dopo aver individuato cos’è che vuoi diventare e dov’è che vuoi arrivare, cerca di capire quali sono i passaggi che devi seguire.

 

Quando ho cominciato a studiare programmazione gli obiettivi che mi sono dato per trovare il mio primo lavoro sono stati:

  1. avere un laurea in informatica (anche se non era necessaria ci tenevo ad averla)
  2. imparare HTML
  3. imparare CSS
  4. imparare JavaScript
  5. imparare PHP

 

Queste erano le competenze che mi servivano per entrare nell’industria dell’ingegneria informatica.

Dopo averle focalizzate e messe nero su bianco, ho trovato un arco di tempo giornaliero in cui poter studiare e fare pratica.

Per me è stata la mattina presto di cui ho parlato in Morning Routine, ma può essere anche un altro momento della giornata, l’importante è avere la costanza di lavorare ogni giorno per la realizzazione del tuo sogno.

La mattina presto?

Nel pomeriggio, dopo il lavoro o l’università?

La sera dopo cena?

La notte?

 

Come vedi, hai ben il 50% di possibilità per arrivare al lavoro dei tuoi sogni.

Ricorda, la strada facile non porta mai da nessuna parte mentre il duro lavoro ripaga sempre.

Individua il lavoro dei tuoi sogni.

Metti nero su bianco quali sono i passaggi per arrivare a farlo.

Trova un lasso di tempo della tua giornata in cui impegnarti in questa tua ambizione e goditi il viaggio.

A presto.

Fare il lavoro dei propri sogni