Marco Valeri

Solo quando hai fame trovi da mangiare

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-07-2023
  • Ultima modifica: 16-01-2024

Sentiti libero...

  • Male Simbol Icon
  • Male Simbol Icon
  • Male Simbol Icon

...di scegliere il linguaggio che preferisci

Non ero nessuno e questo mi ha permesso di diventare qualcuno.

Non avevo nulla e questo mi ha permesso di prendermi quello che volevo.

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare.

 

Non sono famoso e non ho fatto i soldi. Per me esserci riuscito non significa questo.

“Essere diventato qualcuno” per me significa aver ottenuto quello che volevo, svolgere un lavoro che amo, essere felice.

Prima di questo mi sentivo sempre perso nelle mie giornate.

E quello che mi ha dato una direzione è stato darmi un obiettivo a cui lavorare e da realizzare.

Questo ha fatto veramente la differenza.

Darmi un obiettivo di vita mi ha permesso di sapere dove stavo andando.

Dedicarmi a qualcosa che amavo mi ha permesso di avere la giusta energia per non mollare anche quando le cose si facevano difficili.

Ne ho parlato in Come cambiare vita a 30 anni di come sia riuscito a cambiare completamente carriera a 37 anni pur avendo un lavoro full time, un rapporto di coppia e un affitto da pagare che poi è diventato un mutuo.

 

Per esperienza diretta ti dico che per realizzare un progetto di vita hai bisogno di questi 4 ingredienti:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Ed è proprio di quest’ultimo aspetto che ti vorrei parlare oggi se vorrai rimanere con me ancora qualche minuto nelle righe che seguono. Darti un obiettivo che ti piace, dedicare la tua vita ad un progetto di vita verso cui hai una grande passione e lavorarci tutti i giorni, sono senza alcun dubbio gli ingredienti di una buona ricetta, così come abbiamo visto nel mio articolo Cambiare vita. Ma c’è un ingrediente segreto che rende questa ricetta vincente, la fame che si ha. E posso dirti che è stata proprio quest’ultima a fare una grande differenza nella mia vita.

 

Solo quando hai fame trovi da mangiare

Solo quando hai fame trovi da mangiare. Se hai voglia di cambiare vita, se hai voglia di realizzare qualcosa a cui tieni, ti invito a porti questa domanda: hai veramente voglia di realizzare questo obiettivo?

 

Si tratta di un aspetto molto importante e noto che alcune persone non riescono a farlo proprio, quindi provo a spiegarmi meglio. Qualche settimana fa, sono andato alla festa della laurea specialistica della sorella della mia compagna, Federica. È stata una piacevole giornata, fatta di pianti di felicità, abbracci e divertimento. Dopo la discussione della tesi della specialistica in comunicazione, tra l’altro molto interessante, siamo andati in un locale del posto per festeggiare. È stato proprio in quell’occasione che ho avuto modo di conoscere più da vicino gli amici di Federica, tra i quali la media dell’età era di 25 anni.

 

Vuoi che ormai ho quasi 40 anni, vuoi che prima o poi tocca a tutti, sono finito in una discussione in cui mi si diceva che quando io ero più giovane era tutto più facile, che si trovava lavoro più facilmente, che c’erano più opportunità e che le cose erano migliori. Ricordo che 20 anni fa le stesse cose venivano dette ai miei genitori, quindi preparati che un giorno toccherà anche a te, sempre che non sei già passato nel girone di quando eri giovane tu era tutto più facile.

 

Personalmente, non penso che le cose fossero più facili quando erano giovani i nostri nonni, i nostri genitori, quando io ero un adolescente, così come non penso che lo siano oggi. Ogni generazione passa attraverso un’epoca storica fatta di pro e di contro, quello che fa la differenza è la singola persona, il modo in cui questa si pone gli obiettivi della sua vita e nella fame che ha nel realizzarli.

 

Ti dico questo in modo convinto pensando che Viktor Frankl è sopravvissuto agli orrori del Nazismo diventando di ispirazione per milioni di persone con le sue teorie e con i suoi libri come L'uomo in cerca di senso. Il suo grande obiettivo durante quegli anni di grande sofferenza era il poter un giorno raccontare tutto quello che era successo.

Ti dico quanto sopra in modo più che convinto pensando che Mahatma Gandhi abbia ottenuto l’indipendenza dell’India creando un movimento basato sulla non violenza.

Continuo a sottolineare questo concetto pensando alle grandi battaglie di Martin Luther King per i diritti civili e la lotta contro i pregiudizi razziali.

E se guardiamo la nostra storia abbiamo tanti esempi di uomini e donne che hanno realizzato cose straordinarie in tempi più o meno difficili. Sono convinto che tutte queste persone siano state spinte da un forte desiderio interno di realizzare qualcosa nella loro vita.

 

Torniamo quindi a noi e alla festa di laurea di Federica. Diversi giovani presenti a quella serata, avevano già un obiettivo di vita da raggiungere e quello che stavano facendo non era altro che svegliarsi ogni mattina e avvicinarsi di più al loro traguardo. Ed indovina un po’? Questi ultimi erano quelli che avevano un lavoro, mezzo che gli serviva per finanziare il loro progetto ed anche per vivere. Questi ultimi sono quelli che hanno realmente fame di raggiungere il loro sogno.

 

Quando hai fame per davvero, trovi sempre da mangiare.

 

Avevo meno di 20 anni e in Italia molte famiglie non se la passavano bene. Non so dirti quali siano stati i motivi politici nazionali ed internazionali, ma dopo che l'Italia è entrata nella moneta unica euro, tutto è aumentato, ad eccezione degli stipendi. Questa non è un’affermazione contro l’Unione Europa. Mi piacere essere cittadino dell’Unione Europa così come l’idea di poter viaggiare e lavorare in tutti i suoi paesi senza visto. Ma ricordo che quando l’Italia entrò nell’euro, la mia famiglia ebbe diverse difficoltà. Mio padre chiuse nel giro di pochi anni il suo studio di Aerofotogrammetria perché la maggior parte dei lavori venivano mandati nell’Est Europa dove la manodopera costava meno. Nel giro di qualche anno ci ritrovammo nella crisi economica mondiale del 2008 (quest’ultima non legata all’entrata dell’Italia nella moneta unica europea) e ti posso dire che in quegli anni era veramente difficile arrivare alla fine del mese in Italia, così come trovare un lavoro.

 

Così, quando ero più giovane, nelle periferie di Roma ero solito sentire che non si trovava lavoro. E non posso negare la difficile situazione economica del paese e della città, erano un dato di fatto.

Ma ti posso dire che io un lavoro da fare l’ho sempre trovato e lo sai qual era il motivo? Avevo realmente bisogno dei soldi, avevo realmente fame.

 

Ma in questo articolo non voglio dirti che sia facile o meno trovarsi un lavoro. So che non partiamo tutti dalla stessa situazione sociale, so che alcune persone sono più avvantaggiate di altre, cosa di cui ho anche parlato in Ti sei mai chiesto perché tutti ce l’hanno fatta tranne te, così come so bene che ognuno sta combattendo la propria battaglia.

 

Quello che voglio dire con queste righe che sto mettendo nero su bianco è che quando vuoi realmente qualcosa poi la ottieni. Se vuoi raggiungere un tuo obiettivo di vita realmente, se hai fame di arrivare, troverai un modo per farlo. Stiamo parlando di obiettivi concreti, se ami il calcio ed hai 40 anni, sicuramente non giocherai mai in serie A, ma nulla ti vieta di diventare l’allenatore del quartiere per poi spingerti verso qualcosa di ancora più grande che faccia parte di questa tua passione.

 

E questo è quello che è successo a me. A 30 anni ero totalmente insoddisfatto della mia vita. Lavoravo come lavapiatti in una cucina di Londra, un lavoro massacrante. Avevo voglia di trovare la mia strada.

Decisi che doveva essere l’informatica perché era qualcosa che mi era sempre piaciuto. Ho cominciato a lavorare a questo progetto dandomi degli obiettivi concreti. Ogni volta che sbagliavo, aggiustavo il tiro. A 31 anni lavoravo in cucina come lavapiatti. A 33 mi sono iscritto all’Università. A 37 mi sono laureato in Computer Science ed un mese prima della laurea ho trovato il mio primo impiego come Graduate Web Developer.

 

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare. Quando ero giovane a casa mia non c’erano soldi e questo mi ha permesso di trovare lavoro. A 30 anni odiavo non avere uno scopro, avevo fame di diventare qualcuno, qualcosa, e così sono riuscito nel mio settore.

Vengo dalle periferie di Roma, dove se ci ripenso non c’era davvero nulla in quei quartieri grigi, se non tanta droga che girava in ogni angolo e che è costata la vita a tante persone a me care.

 

Ho provato sulla mia stessa pelle cosa significa avere davvero il desiderio di realizzare qualcosa e di mettercela tutta nel farlo. È quando arrivi a quello stato mentale, è quando hai veramente fame che non sai né come né dove ma sai che ci riuscirai.

Oggi mi capita di parlare con persone intorno a me che mi dicono che non riescono nel progetto X, così come a portare avanti il progetto Y. Quello che penso è che se hai realmente voglia di arrivare da qualche parte trovi il modo di farlo. Non voglio assolutamente sminuire nessuno, so quanto la vita sia difficile così come so che ognuno sta combattendo la propria battaglia, il tempo che spendo a scrivere questi articoli è nello sperare che la mia esperienza possa essere d’aiuto o d’ispirazione a qualcuno, magari anche a te che stai leggendo.

Davvero, la tua voglia di fare vale più di una laurea.

 

Così oggi, in base alla mia esperienza di vita, voglio dirti che se hai veramente voglia di raggiungere quell’obiettivo ci riuscirai se seguirai questi passaggi:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Fallire è meglio che rimpiangere e ricorda che quando hai fame trovi sempre da mangiare.

Non ero nessuno e questo mi ha permesso di diventare qualcuno.

Non avevo nulla e questo mi ha permesso di prendermi quello che volevo.

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare.

 

Non sono famoso e non ho fatto i soldi. Per me esserci riuscito non significa questo.

“Essere diventato qualcuno” per me significa aver ottenuto quello che volevo, svolgere un lavoro che amo, essere felice.

Prima di questo mi sentivo sempre perso nelle mie giornate.

E quello che mi ha dato una direzione è stato darmi un obiettivo a cui lavorare e da realizzare.

Questo ha fatto veramente la differenza.

Darmi un obiettivo di vita mi ha permesso di sapere dove stavo andando.

Dedicarmi a qualcosa che amavo mi ha permesso di avere la giusta energia per non mollare anche quando le cose si facevano difficili.

Ne ho parlato in Come cambiare vita a 30 anni di come sia riuscito a cambiare completamente carriera a 37 anni pur avendo un lavoro full time, un rapporto di coppia e un affitto da pagare che poi è diventato un mutuo.

 

Per esperienza diretta ti dico che per realizzare un progetto di vita hai bisogno di questi 4 ingredienti:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Ed è proprio di quest’ultimo aspetto che ti vorrei parlare oggi se vorrai rimanere con me ancora qualche minuto nelle righe che seguono. Darti un obiettivo che ti piace, dedicare la tua vita ad un progetto di vita verso cui hai una grande passione e lavorarci tutti i giorni, sono senza alcun dubbio gli ingredienti di una buona ricetta, così come abbiamo visto nel mio articolo Cambiare vita. Ma c’è un ingrediente segreto che rende questa ricetta vincente, la fame che si ha. E posso dirti che è stata proprio quest’ultima a fare una grande differenza nella mia vita.

 

Solo quando hai fame trovi da mangiare

Solo quando hai fame trovi da mangiare. Se hai voglia di cambiare vita, se hai voglia di realizzare qualcosa a cui tieni, ti invito a porti questa domanda: hai veramente voglia di realizzare questo obiettivo?

 

Si tratta di un aspetto molto importante e noto che alcune persone non riescono a farlo proprio, quindi provo a spiegarmi meglio. Qualche settimana fa, sono andato alla festa della laurea specialistica della sorella della mia compagna, Federica. È stata una piacevole giornata, fatta di pianti di felicità, abbracci e divertimento. Dopo la discussione della tesi della specialistica in comunicazione, tra l’altro molto interessante, siamo andati in un locale del posto per festeggiare. È stato proprio in quell’occasione che ho avuto modo di conoscere più da vicino gli amici di Federica, tra i quali la media dell’età era di 25 anni.

 

Vuoi che ormai ho quasi 40 anni, vuoi che prima o poi tocca a tutti, sono finito in una discussione in cui mi si diceva che quando io ero più giovane era tutto più facile, che si trovava lavoro più facilmente, che c’erano più opportunità e che le cose erano migliori. Ricordo che 20 anni fa le stesse cose venivano dette ai miei genitori, quindi preparati che un giorno toccherà anche a te, sempre che non sei già passata nel girone di quando eri giovane tu era tutto più facile.

 

Personalmente, non penso che le cose fossero più facili quando erano giovani i nostri nonni, i nostri genitori, quando io ero un adolescente, così come non penso che lo siano oggi. Ogni generazione passa attraverso un’epoca storica fatta di pro e di contro, quello che fa la differenza è la singola persona, il modo in cui questa si pone gli obiettivi della sua vita e nella fame che ha nel realizzarli.

 

Ti dico questo in modo convinto pensando che Viktor Frankl è sopravvissuto agli orrori del Nazismo diventando di ispirazione per milioni di persone con le sue teorie e con i suoi libri come L'uomo in cerca di senso. Il suo grande obiettivo durante quegli anni di grande sofferenza era il poter un giorno raccontare tutto quello che era successo.

Ti dico quanto sopra in modo più che convinto pensando che Mahatma Gandhi abbia ottenuto l’indipendenza dell’India creando un movimento basato sulla non violenza.

Continuo a sottolineare questo concetto pensando alle grandi battaglie di Martin Luther King per i diritti civili e la lotta contro i pregiudizi razziali.

E se guardiamo la nostra storia abbiamo tanti esempi di uomini e donne che hanno realizzato cose straordinarie in tempi più o meno difficili. Sono convinto che tutte queste persone siano state spinte da un forte desiderio interno di realizzare qualcosa nella loro vita.

 

Torniamo quindi a noi e alla festa di laurea di Federica. Diversi giovani presenti a quella serata, avevano già un obiettivo di vita da raggiungere e quello che stavano facendo non era altro che svegliarsi ogni mattina e avvicinarsi di più al loro traguardo. Ed indovina un po’? Questi ultimi erano quelli che avevano un lavoro, mezzo che gli serviva per finanziare il loro progetto ed anche per vivere. Questi ultimi sono quelli che hanno realmente fame di raggiungere il loro sogno.

 

Quando hai fame per davvero, trovi sempre da mangiare.

 

Avevo meno di 20 anni e in Italia molte famiglie non se la passavano bene. Non so dirti quali siano stati i motivi politici nazionali ed internazionali, ma dopo che l'Italia è entrata nella moneta unica euro, tutto è aumentato, ad eccezione degli stipendi. Questa non è un’affermazione contro l’Unione Europa. Mi piacere essere cittadino dell’Unione Europa così come l’idea di poter viaggiare e lavorare in tutti i suoi paesi senza visto. Ma ricordo che quando l’Italia entrò nell’euro, la mia famiglia ebbe diverse difficoltà. Mio padre chiuse nel giro di pochi anni il suo studio di Aerofotogrammetria perché la maggior parte dei lavori venivano mandati nell’Est Europa dove la manodopera costava meno. Nel giro di qualche anno ci ritrovammo nella crisi economica mondiale del 2008 (quest’ultima non legata all’entrata dell’Italia nella moneta unica europea) e ti posso dire che in quegli anni era veramente difficile arrivare alla fine del mese in Italia, così come trovare un lavoro.

 

Così, quando ero più giovane, nelle periferie di Roma ero solito sentire che non si trovava lavoro. E non posso negare la difficile situazione economica del paese e della città, erano un dato di fatto.

Ma ti posso dire che io un lavoro da fare l’ho sempre trovato e lo sai qual era il motivo? Avevo realmente bisogno dei soldi, avevo realmente fame.

 

Ma in questo articolo non voglio dirti che sia facile o meno trovarsi un lavoro. So che non partiamo tutti dalla stessa situazione sociale, so che alcune persone sono più avvantaggiate di altre, cosa di cui ho anche parlato in Ti sei mai chiesto perché tutti ce l’hanno fatta tranne te, così come so bene che ognuno sta combattendo la propria battaglia.

 

Quello che voglio dire con queste righe che sto mettendo nero su bianco è che quando vuoi realmente qualcosa poi la ottieni. Se vuoi raggiungere un tuo obiettivo di vita realmente, se hai fame di arrivare, troverai un modo per farlo. Stiamo parlando di obiettivi concreti, se ami il calcio ed hai 40 anni, sicuramente non giocherai mai in serie A, ma nulla ti vieta di diventare l’allenatrice del quartiere per poi spingerti verso qualcosa di ancora più grande che faccia parte di questa tua passione.

 

E questo è quello che è successo a me. A 30 anni ero totalmente insoddisfatto della mia vita. Lavoravo come lavapiatti in una cucina di Londra, un lavoro massacrante. Avevo voglia di trovare la mia strada.

Decisi che doveva essere l’informatica perché era qualcosa che mi era sempre piaciuto. Ho cominciato a lavorare a questo progetto dandomi degli obiettivi concreti. Ogni volta che sbagliavo, aggiustavo il tiro. A 31 anni lavoravo in cucina come lavapiatti. A 33 mi sono iscritto all’Università. A 37 mi sono laureato in Computer Science ed un mese prima della laurea ho trovato il mio primo impiego come Graduate Web Developer.

 

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare. Quando ero giovane a casa mia non c’erano soldi e questo mi ha permesso di trovare lavoro. A 30 anni odiavo non avere uno scopro, avevo fame di diventare qualcuno, qualcosa, e così sono riuscito nel mio settore.

Vengo dalle periferie di Roma, dove se ci ripenso non c’era davvero nulla in quei quartieri grigi, se non tanta droga che girava in ogni angolo e che è costata la vita a tante persone a me care.

 

Ho provato sulla mia stessa pelle cosa significa avere davvero il desiderio di realizzare qualcosa e di mettercela tutta nel farlo. È quando arrivi a quello stato mentale, è quando hai veramente fame che non sai né come né dove ma sai che ci riuscirai.

Oggi mi capita di parlare con persone intorno a me che mi dicono che non riescono nel progetto X, così come a portare avanti il progetto Y. Quello che penso è che se hai realmente voglia di arrivare da qualche parte trovi il modo di farlo. Non voglio assolutamente sminuire nessuno, so quanto la vita sia difficile così come so che ognuno sta combattendo la propria battaglia, il tempo che spendo a scrivere questi articoli è nello sperare che la mia esperienza possa essere d’aiuto o d’ispirazione a qualcuno, magari anche a te che stai leggendo.

Davvero, la tua voglia di fare vale più di una laurea.

 

Così oggi, in base alla mia esperienza di vita, voglio dirti che se hai veramente voglia di raggiungere quell’obiettivo ci riuscirai se seguirai questi passaggi:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Fallire è meglio che rimpiangere e ricorda che quando hai fame trovi sempre da mangiare.

Non ero nessuno e questo mi ha permesso di diventare qualcuno.

Non avevo nulla e questo mi ha permesso di prendermi quello che volevo.

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare.

 

Non sono famoso e non ho fatto i soldi. Per me esserci riuscito non significa questo.

“Essere diventato qualcuno” per me significa aver ottenuto quello che volevo, svolgere un lavoro che amo, essere felice.

Prima di questo mi sentivo sempre perso nelle mie giornate.

E quello che mi ha dato una direzione è stato darmi un obiettivo a cui lavorare e da realizzare.

Questo ha fatto veramente la differenza.

Darmi un obiettivo di vita mi ha permesso di sapere dove stavo andando.

Dedicarmi a qualcosa che amavo mi ha permesso di avere la giusta energia per non mollare anche quando le cose si facevano difficili.

Ne ho parlato in Come cambiare vita a 30 anni di come sia riuscito a cambiare completamente carriera a 37 anni pur avendo un lavoro full time, un rapporto di coppia e un affitto da pagare che poi è diventato un mutuo.

 

Per esperienza diretta ti dico che per realizzare un progetto di vita hai bisogno di questi 4 ingredienti:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Ed è proprio di quest’ultimo aspetto che ti vorrei parlare oggi se vorrai rimanere con me ancora qualche minuto nelle righe che seguono. Darti un obiettivo che ti piace, dedicare la tua vita ad un progetto di vita verso cui hai una grande passione e lavorarci tutti i giorni, sono senza alcun dubbio gli ingredienti di una buona ricetta, così come abbiamo visto nel mio articolo Cambiare vita. Ma c’è un ingrediente segreto che rende questa ricetta vincente, la fame che si ha. E posso dirti che è stata proprio quest’ultima a fare una grande differenza nella mia vita.

 

Solo quando hai fame trovi da mangiare

Solo quando hai fame trovi da mangiare. Se hai voglia di cambiare vita, se hai voglia di realizzare qualcosa a cui tieni, ti invito a porti questa domanda: hai veramente voglia di realizzare questo obiettivo?

 

Si tratta di un aspetto molto importante e noto che alcune persone non riescono a farlo proprio, quindi provo a spiegarmi meglio. Qualche settimana fa, sono andato alla festa della laurea specialistica della sorella della mia compagna, Federica. È stata una piacevole giornata, fatta di pianti di felicità, abbracci e divertimento. Dopo la discussione della tesi della specialistica in comunicazione, tra l’altro molto interessante, siamo andati in un locale del posto per festeggiare. È stato proprio in quell’occasione che ho avuto modo di conoscere più da vicino gli amici di Federica, tra i quali la media dell’età era di 25 anni.

 

Vuoi che ormai ho quasi 40 anni, vuoi che prima o poi tocca a tutti, sono finito in una discussione in cui mi si diceva che quando io ero più giovane era tutto più facile, che si trovava lavoro più facilmente, che c’erano più opportunità e che le cose erano migliori. Ricordo che 20 anni fa le stesse cose venivano dette ai miei genitori, quindi preparati che un giorno toccherà anche a te, sempre che non sei già passatə nel girone di quando eri giovane tu era tutto più facile.

 

Personalmente, non penso che le cose fossero più facili quando erano giovani i nostri nonni, i nostri genitori, quando io ero un adolescente, così come non penso che lo siano oggi. Ogni generazione passa attraverso un’epoca storica fatta di pro e di contro, quello che fa la differenza è la singola persona, il modo in cui questa si pone gli obiettivi della sua vita e nella fame che ha nel realizzarli.

 

Ti dico questo in modo convinto pensando che Viktor Frankl è sopravvissuto agli orrori del Nazismo diventando di ispirazione per milioni di persone con le sue teorie e con i suoi libri come L'uomo in cerca di senso. Il suo grande obiettivo durante quegli anni di grande sofferenza era il poter un giorno raccontare tutto quello che era successo.

Ti dico quanto sopra in modo più che convinto pensando che Mahatma Gandhi abbia ottenuto l’indipendenza dell’India creando un movimento basato sulla non violenza.

Continuo a sottolineare questo concetto pensando alle grandi battaglie di Martin Luther King per i diritti civili e la lotta contro i pregiudizi razziali.

E se guardiamo la nostra storia abbiamo tanti esempi di uomini e donne che hanno realizzato cose straordinarie in tempi più o meno difficili. Sono convinto che tutte queste persone siano state spinte da un forte desiderio interno di realizzare qualcosa nella loro vita.

 

Torniamo quindi a noi e alla festa di laurea di Federica. Diversi giovani presenti a quella serata, avevano già un obiettivo di vita da raggiungere e quello che stavano facendo non era altro che svegliarsi ogni mattina e avvicinarsi di più al loro traguardo. Ed indovina un po’? Questi ultimi erano quelli che avevano un lavoro, mezzo che gli serviva per finanziare il loro progetto ed anche per vivere. Questi ultimi sono quelli che hanno realmente fame di raggiungere il loro sogno.

 

Quando hai fame per davvero, trovi sempre da mangiare.

 

Avevo meno di 20 anni e in Italia molte famiglie non se la passavano bene. Non so dirti quali siano stati i motivi politici nazionali ed internazionali, ma dopo che l'Italia è entrata nella moneta unica euro, tutto è aumentato, ad eccezione degli stipendi. Questa non è un’affermazione contro l’Unione Europa. Mi piacere essere cittadino dell’Unione Europa così come l’idea di poter viaggiare e lavorare in tutti i suoi paesi senza visto. Ma ricordo che quando l’Italia entrò nell’euro, la mia famiglia ebbe diverse difficoltà. Mio padre chiuse nel giro di pochi anni il suo studio di Aerofotogrammetria perché la maggior parte dei lavori venivano mandati nell’Est Europa dove la manodopera costava meno. Nel giro di qualche anno ci ritrovammo nella crisi economica mondiale del 2008 (quest’ultima non legata all’entrata dell’Italia nella moneta unica europea) e ti posso dire che in quegli anni era veramente difficile arrivare alla fine del mese in Italia, così come trovare un lavoro.

 

Così, quando ero più giovane, nelle periferie di Roma ero solito sentire che non si trovava lavoro. E non posso negare la difficile situazione economica del paese e della città, erano un dato di fatto.

Ma ti posso dire che io un lavoro da fare l’ho sempre trovato e lo sai qual era il motivo? Avevo realmente bisogno dei soldi, avevo realmente fame.

 

Ma in questo articolo non voglio dirti che sia facile o meno trovarsi un lavoro. So che non partiamo tutti dalla stessa situazione sociale, so che alcune persone sono più avvantaggiate di altre, cosa di cui ho anche parlato in Ti sei mai chiesto perché tutti ce l’hanno fatta tranne te, così come so bene che ognuno sta combattendo la propria battaglia.

 

Quello che voglio dire con queste righe che sto mettendo nero su bianco è che quando vuoi realmente qualcosa poi la ottieni. Se vuoi raggiungere un tuo obiettivo di vita realmente, se hai fame di arrivare, troverai un modo per farlo. Stiamo parlando di obiettivi concreti, se ami il calcio ed hai 40 anni, sicuramente non giocherai mai in serie A, ma nulla ti vieta di diventare coach del quartiere per poi spingerti verso qualcosa di ancora più grande che faccia parte di questa tua passione.

 

E questo è quello che è successo a me. A 30 anni ero totalmente insoddisfatto della mia vita. Lavoravo come lavapiatti in una cucina di Londra, un lavoro massacrante. Avevo voglia di trovare la mia strada.

Decisi che doveva essere l’informatica perché era qualcosa che mi era sempre piaciuto. Ho cominciato a lavorare a questo progetto dandomi degli obiettivi concreti. Ogni volta che sbagliavo, aggiustavo il tiro. A 31 anni lavoravo in cucina come lavapiatti. A 33 mi sono iscritto all’Università. A 37 mi sono laureato in Computer Science ed un mese prima della laurea ho trovato il mio primo impiego come Graduate Web Developer.

 

Avevo fame e questo mi ha permesso di mangiare. Quando ero giovane a casa mia non c’erano soldi e questo mi ha permesso di trovare lavoro. A 30 anni odiavo non avere uno scopro, avevo fame di diventare qualcuno, qualcosa, e così sono riuscito nel mio settore.

Vengo dalle periferie di Roma, dove se ci ripenso non c’era davvero nulla in quei quartieri grigi, se non tanta droga che girava in ogni angolo e che è costata la vita a tante persone a me care.

 

Ho provato sulla mia stessa pelle cosa significa avere davvero il desiderio di realizzare qualcosa e di mettercela tutta nel farlo. È quando arrivi a quello stato mentale, è quando hai veramente fame che non sai né come né dove ma sai che ci riuscirai.

Oggi mi capita di parlare con persone intorno a me che mi dicono che non riescono nel progetto X, così come a portare avanti il progetto Y. Quello che penso è che se hai realmente voglia di arrivare da qualche parte trovi il modo di farlo. Non voglio assolutamente sminuire nessuno, so quanto la vita sia difficile così come so che ognuno sta combattendo la propria battaglia, il tempo che spendo a scrivere questi articoli è nello sperare che la mia esperienza possa essere d’aiuto o d’ispirazione a qualcuno, magari anche a te che stai leggendo.

Davvero, la tua voglia di fare vale più di una laurea.

 

Così oggi, in base alla mia esperienza di vita, voglio dirti che se hai veramente voglia di raggiungere quell’obiettivo ci riuscirai se seguirai questi passaggi:

  1. Dedicati a qualcosa che ti piace e che ami
  2. Fai un piano reale per realizzare questo obiettivo
  3. Lavora a questo progetto tutti i giorni
  4. Torna al punto numero due quando le cose non vanno nel verso giusto
  5. Abbi fame, la fame di farcela, di realizzare quello in cui credi

Fallire è meglio che rimpiangere e ricorda che quando hai fame trovi sempre da mangiare.

Freccia bianca che simboleggia la giusta direzione

Lascia un commento

Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy

3 commenti

Giulia

Pubblicato il 31/07/2023 da Giulia

Grazie per questo articolo, sono pienamente d'accordo, fallire è meglio che rimpiangere