Marco Valeri

Come affrontare la morte di un gatto o di un cane

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-11-2023
  • Ultima modifica: 08-04-2024
  • Commenti: 0

Il 22 settembre 2023 la nostra gatta India si è spenta dopo aver combattuto con un brutto tumore della pelle che l’ha portata via dopo circa due mesi dalla diagnosi.

Che vuoto e che dolore che mi ha lasciato la sua perdita.

 

Lo sai tu e lo so io che non c’è la bacchetta magica per far tornare chi abbiamo perso indietro, così come per alleviare la nostra sofferenza.

Quello che però posso dirti con certezza è che ci sono delle azioni che mi hanno aiutato a superare questo lutto ed è quello di cui ti vorrei parlare nelle righe che seguono.

Ma prima di farlo, lascia che ti spieghi come sono andate le cose e, se ne hai voglia, sentiti libero di fare lo stesso nei commenti di questo articolo.

 

Il tutto è cominciato con un occhietto che lacrimava, il sinistro per l’esattezza, sembrava essere una congiuntivite che aveva preso un solo occhio e non voleva saperne di passare con l’antibiotico.

Purtroppo la situazione era ben diversa.

Dal giorno in cui Justin Ainsworth, il veterinario di India, le aveva diagnosticato questo brutto male, le sue condizioni erano peggiorate a vista d’occhio.

Era straziante vederla peggiorare e sapere che le medicine che le stavamo dando avrebbero smesso di aiutarla ad un certo punto.

Del resto la cura che stava facendo era solo per il dolore e non per la guarigione, per India purtroppo non c’era più nulla da fare.

Io e la mia ragazza Caterina facevamo in modo che uno dei due fosse sempre a casa in caso di necessità, da questo punto di vista siamo stati aiutati dal fatto che entrambi abbiamo la possibilità di lavorare sia da casa che dall’ufficio.

Se ci ripenso, sono state settimane difficili, siamo dovuti correre più di una volta dal veterinario, abbiamo visto la malattia prendere il sopravvento ma comunque abbiamo avuto ancora dei bei momenti assieme alla nostra meravigliosa gatta.

 

Poi è arrivato venerdì 22 settembre 2023. Io e Caterina sapevamo che mancava poco dato che le condizioni di salute di India erano precipitate negli ultimi giorni.

Stavo lavorando in ufficio e Caterina da casa, quel giorno toccava a lei stare con la nostra bellissima gatta. Verso le 16, la mia compagna mi scrive per dirmi che India stava male, che aveva sentito Justin e che ci aspettava per le 18:45.

Risposi a Caterina che l'avrei raggiunta lì.

Avevo capito.

 

Siamo arrivati dal veterinario in anticipo, saranno state forse le 18:20.

All'ingresso, una bionda ragazza inglese ci ha fatto accomodare nel comodo divano della sala d’attesa.

Accerezzavamo India stremata dentro il trasportino mentre aspettavamo confusi il nostro turno.

Ad un certo punto è arrivata una coppia che ha suonato il campanello della clinica veterinaria.

La bionda ragazza inglese ha fatto accomodare anche loro vicino a noi. Avevano una grande scatola con loro, ho pensato per un momento che fossero due fornitori per via del pacco.

Capii che non era così quando dopo essersi seduti si sono messi a piangere tutti e due.

La scatola conteneva un animale che era venuto a mancare da poco.

Ho detto a Caterina di dare dei fazzoletti alla giovane coppia.

Loro li hanno accettati donandoci in quel confuso ed intenso momento delle nostre vite un piccolo sorriso spezzato dal viso pieno di lacrime, occhi rossi e rughe segnate dal dolore.

Io e Caterina sentivamo la loro sofferenza, diverse lacrime sono cadute dai nostri occhi sorprendendo la coppia di sconosciuti.

 

Era il nostro turno.

Sapevo che eravamo entrati in 3 dal veterinario e che saremmo usciti solo in 2.

Così è stato.

Abbiamo dovuto optare per l’eutanasia.

La nostra bellissima gattina di 15 anni si è spenta serena, mentre la riempivamo di carezze e baci che arrivavano da due visi pieni di lacrime.

Siamo usciti dal veterinario confusi.

Erano forse le 19:30.

Abbiamo fatto una lunga passeggiata.

A Londra faceva piuttosto freddo, sembrava di essere in pieno autunno per via delle foglie gialle che già cadevano dagli alberi.

Siamo arrivati a casa che aveva fatto buio.

Abbiamo aperto la porta e India non era lì ad aspettarci.

È stato quello il momento in cui è arrivato il vuoto assieme ad un dolore che in un primo momento mi è sembrato infinito.

 

 

Come affrontare la morte di un gatto, di un cane o di un animale

Se stai leggendo questo articolo sai di quale vuoto e dolore sto parlando, o forse sei prossimo a questa situazione perché magari il tuo migliore amico sta arrivando alla fine dei suoi giorni.

La prima cosa che voglio dirti è che non sei da solo.

Ho provato il tuo stesso dolore.

Sebbene non so nemmeno dove tu sia in questo momento, ti mando un grande abbraccio attraverso le parole che stai leggendo.

Mi fermo un attimo nello scrivere.

Per favore, fermati un attimo nel leggere.

Ti abbraccio.

Ti capisco.

So cosa stai passando.

Mi dispiace.

Passerà.

 

Ho deciso di scrivere questo articolo per le persone che come te e me sono passate o stanno passando questo intenso dolore.

Ci sono state delle azioni che mi hanno permesso di entrare dentro il vuoto che la mia gatta India ha lasciato nella mia vita, di attraversare questa sofferenza per poi uscirne.

Trovi questi aspetti nell’ultimo paragrafo di questo articolo, ma prima di questo lascia che ti racconti del perché ho dedicato questo articolo a tutti gli animali, non solo ai fedeli cani e gatti.

 

Il lutto di un animale domestico

Sono nato a Roma lunedì 23 gennaio 1984. Quando ho messo piede per la prima volta nella piccola e felice casa che i miei genitori avevano in affitto a via Cheren, nel quartiere Africano di Roma, ad aspettarmi c’era la mia sorella più grande, i miei amorevoli nonni, qualche parente e un bellissimo pastore tedesco che si chiamava Beta.

Io e questo simpaticone a quattro zampe diventammo subito amici.

Quando avevo circa 4 anni sfrecciavo con il mio triciclo per casa e Beta mi rincorreva, che bei ricordi che ho di quel pastore tedesco dal cuore grande e sincero.

Da quel lontano 23 gennaio 1984 ad oggi, c’è sempre stato un cane o un gatto dentro casa mia, sia quando vivevo con i miei genitori, sia quando sono andato a vivere da solo.

Che sia un cane, un gatto o un qualsiasi altro animale, mi rendo conto che i nostri migliori amici diventano parte della nostra vita, sono dei veri membri della famiglia.

Per questo ho voluto dedicare questo articolo a tutti gli animali che ci hanno lasciato dopo aver fatto parte della nostra vita con affetto e lealtà.

 

Io, Caterina ed India eravamo una famiglia composta da tre esseri viventi.

Il vuoto che India ha lasciato è stato grande.

Tornare a casa e non trovarla più ad aspettarci mi ha distrutto.

Quanto era importante per me.

Trovare la nostra piccola casa di Londra così pulita, senza il suo pelo ovunque, mi faceva male,

non vedere le sue ciotole in giro per la casa mi creava una fitta al cuore,

andare in cucina e non vederla più correre per cercare di rimediare qualcosa da mangiare, mi faceva passare la voglia di fare qualsiasi cosa.

 

Ma la tua e la mia vita devono andare avanti e con essa i nostri sogni e i nostri obiettivi di vita.

Lascia che ti dica cosa mi ha aiutato in questo momento di grande dolore e per favore, sentiti libero di condividere la tua esperienza nei commenti, sarà d’aiuto a me e agli altri lettori che si trovano nella nostra stessa situazione.

 

Quando muore un animale domestico: cosa fare?

1 - Lascia andare le tue emozioni

Lascia andare le tue emozioni.

Ascolta il tuo dolore.

Sentiti libero di sentirti come ti devi e ti vuoi sentire.

Questo aspetto è stato doloroso, non te lo nego, ma mi ha veramente aiutato.

Ogni volta che sentivo arrivare il dispiacere per la perdita della mia gatta India, sono rimasto ad ascoltarlo.

Nei primi giorni mi è capitato di essere anche arrabbiato ed ho lasciato andare anche questa emozione, piangendo, dicendo ad alta voce,

quando ero da solo in casa, che India non si meritava quel brutto male, così come io e Caterina di soffrire così tanto per la sua mancanza.

Ho ascoltato queste forti emozioni, le ho vissute e le ho lasciate andare.

Non è stato facile ma viverle, senza cercare rimedi momentanei e senza cercare di distrarre la mente con qualcos’altro, le ha fatte lentamente andare via.

 

Così ti voglio dire la stessa cosa.

Vivi le tue emozioni.

Quando il dolore arriva ascoltalo, sentiti libero di piangere, e lascialo andare.

Se ti senti arrabbiato per quello che ti sta succedendo ne hai tutto il diritto. Sfogati come pensi che sia meglio, lascia così andare anche questo intenso stato d’animo.

Fai lo stesso con tutte le emozioni che ti verranno a cercare, vivile, è il modo migliore per farle passare, per liberare la tua mente e il tuo cuore.

 

2 - Prenditi il tuo tempo

Ogni lutto è diverso, così come è diverso il modo in cui lo viviamo.

Ti dico sinceramente che il dolore per la perdita di un animale che abbiamo amato e che ci ha amato incondizionatamente è molto forte,

non da meno della perdita di una persona cara.

Così ti dico di prenderti il tuo tempo.

Se hai bisogno di una pausa dal lavoro, conceditela.

Se hai bisogno di rimanere a casa per qualche giorno, sentiti libero di farlo.

Se hai la necessità di staccare la spina con un viaggio, vai in quella direzione.

Prenditi il tuo tempo, tutto quello di cui hai bisogno, senza sentirti minimamente in colpa per le cose che devi o dovrai rimandare.

Ora devi prenderti cura di te.

 

3 - Medita

Pratico il buddismo da diversi anni.

Durante questo doloroso momento della mia vita, la meditazione buddista mi ha aiutato molto.

Se vuoi saperne di più puoi consultare il sito della Soka Gakkai in Italia, dove trovi molto materiale a riguardo di questo ramo del buddismo ed anche i gruppi di persone che ci sono in tutta Italia, con i quali puoi entrare in contatto, per parlare o meditare se ne hai voglia.

Non ti sto dicendo questo per dirti di diventare buddista, a meno che tu non lo voglia.

Quello che vorrei dirti è che la meditazione può veramente essere un’ottima terapia per questo difficile momento della tua vita.

Ci sono diversi tipi di meditazioni, scegli quella che pensi sia la migliore per te e datti la giusta forza ogni giorno con questa pratica.

 

Le settimane prima della morte di India non sono state facili. Il tumore che aveva la faceva peggiorare di giorno in giorno nonostante le cure che faceva.

Era straziante vederla così.

Ad ogni modo, ogni mattina mi svegliavo e facevo un po’ di meditazione, mi ha aiutato a rimanere concentrato, anche perché in quel periodo avevo iniziato un nuovo lavoro.

Ogni mattina poi, prima di cominciare a meditare, mettevo nero su bianco tre cose per cui ero grato, ed è una cosa che sto facendo ancora.

Ti invito a sperimentare anche questa pratica.

Alla fine, posso dirti che sono grato di aver incontrato l’anima pura della mia gatta India e di averci passato 15 anni della mia vita, anche se ancora mi manca.

Ti va di provare?

Chiudi gli occhi, respira e pensa a tre cose per cui sei grato oggi, poi mettile nero su bianco e continua a farlo ogni giorno.

 

4 - Trasforma il dolore in una buona azione

Trasforma il tuo dolore in qualcosa di buono, ti aiuterà a sentirti meglio

C’è sempre qualcuno che ha bisogno di aiuto, così come tanti animali nel mondo.

Hai mai pensato di aiutare i gatti nel rifugio più vicino a casa tua? Le associazioni che li gestiscono sono sempre alla ricerca di volontari.

C’è un canile vicino a dove vivi? Anche in questi ultimi luoghi c’è sempre qualcosa da fare. Ricordo che quando vivevo a Roma avevo conosciuto una ragazza che andava ogni settimana a portare cibo e coperte in uno dei canili della Capitale.

La cosa si estende anche agli animali in generale, ci sono delle associazioni che salvano questi ultimi dal macello e li ospitano in rifugi dove se ne hai voglia ti aspettano.

Lo stesso vale per le persone, c’è sempre chi ha bisogno di aiuto e con una semplice ricerca sul web poi capire quali associazioni ci sono nella tua zona.

Decidi tu come e dove, nei momenti in cui ti senti giù di morale puoi essere d’aiuto per la comunità, ti farà stare meglio.

 

5 - Crea un angolo per commemorare il tuo animale

Crea un piccolo angolo in casa dove puoi commemorare il tuo gatto,

cane o l’animale di cui ti sei preso cura e che è venuto a mancare.

Si tratta di un’azione che ti permetterà di avere in qualche modo ancora un contatto con la sua anima.

In un ripiano di un mobile che ho nella stanza principale della mia piccola casa di Londra, ho lasciato un po’ di spazio per fare questo angolo commemorativo.

Ci ho messo una foto della mia gatta India, una delle sue ciotoline dopo averla lavata per bene, una piccola scatola dove ci sono le sue ceneri, un vasetto di vetro dove all’interno c’è una ciocca del suo pelo (ringrazio Justin per aver pensato a prenderla durante l’ultima visita) ed infine una piccola agenda con una penna, dove io e la mia ragazza ogni tanto scriviamo un pensiero per India.

Si tratta di una cosa molto spirituale ma in qualche modo ci può lasciare in contatto con l’anima del nostro migliore amico a quattro zampe che ora non c’è più.

 

6 - Dedicati alle cose che ami

Subire il lutto di un gatto, di un cane o di qualsiasi altro animale che abbiamo amato è un grande trauma.

Aiutati durante questo difficile periodo facendo le cose che ami fare, ti saranno di grande aiuto.

Se nella vita non hai una grande passione, prova allora con un nuovo hobby, può essere una cosa che ti tiene impegnato in modo positivo e produttivo, magari scoprirai anche una nuova attività molto interessante e nella quale diventerai particolarmente bravo.

 

7 - Esci di casa

Sono convinto che il modo migliore per affrontare la perdita di un gatto, di un cane o di un animale che abbiamo amato molto sia quella di ascoltare e vivere il dolore, così come ho scritto all’inizio di questo paragrafo.

Ad ogni modo, esci di casa in questo momento della tua vita, concediti delle piacevoli passeggiate all'aria aperta, magari nel verde, incontra gli amici, i colleghi del lavoro, vai a vedere una mostra.

Esci di casa e rimani attivo, ti aiuterà a distrarti e a superare il dolore.

 

8 - Parla con qualcuno

Parla con qualcuno di come ti senti, di quello che stai passando.

Rivolgiti al tuo migliore amico, ad un fratello, una sorella, i tuoi genitori,

una collega di lavoro o una qualsiasi persona di cui ti fidi.

Parlare ti aiuterà a far uscire le tue emozioni ed anche ad ascoltare un punto di vista di una persona esterna al tuo dolore.

Racconta a questa persona fidata anche i piacevoli momenti che hai passato con il tuo gatto, il tuo cane o con il tuo animale del cuore.

 

9 - Scrivi come ti senti

Scrivere è una cosa che mi ha sempre aiutato nella vita.

Mettere i miei pensieri nero su bianco mi aiuta ad ordinare le idee e spesso anche a sfogarmi.

Noto che la cosa poi ha molto più valore quando lo faccio con carta e penna.

Così vorrei proporti questo, compra un’agenda o un piccolo quaderno, e scrivi come ti senti in questo periodo, si tratta di una pratica che ti aiuterà a capirti meglio in questo periodo della tua vita ed anche a sfogarti quando ne avrai bisogno.

Se pensi che carta e penna siano poco pratici, sentiti libero di usare una nota digitale che puoi tenere sempre a portata di mano sul suo smartphone, in modo tale da scrivere ogni volta che ne hai bisogno.

 

10 - Il tuo animale vuole la tua felicità

Probabilmente stai leggendo questo articolo e sei distrutto dal dolore così come lo sono stato io nei giorni che hanno seguito quel 22 settembre 2023.

Le azioni che abbiamo visto in questo articolo possono aiutarti a vivere il tuo lutto e a superarlo.

Credimi che non sei da solo in questo dolore.

Ti ringrazio per aver letto questo articolo molto personale fino qui e per farlo voglio lasciarti ad una piccola riflessione che mi ha aiutato nelle settimane che hanno seguito la scomparsa di India.

Hai donato il tuo amore a questo essere vivente, siete stati felici assieme, migliori amici.

Tutto quello che il tuo migliore amico a quattro zampe vorrebbe ora è la tua felicità, fagli questo ultimo regalo, sii felice.

 

La gatta India nell'universo, opera di Caterina Giordo
Draw by Caterina Giordo

Lascia un commento

Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy

0 commenti