Marco Valeri

Cosa la vita mi ha insegnato in 40 anni

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 23-01-2024
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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Oggi compio 40 anni, un traguardo importante, che mi ha insegnato qualcosa di molto significativo, che mi ha cambiato completamente l’esistenza e che voglio condividere con te nelle righe di questo articolo.

 

Sono grato alla vita per avermi fatto arrivare fino a quest’età in piena salute, con la voglia e l’energia di pensare a nuovi progetti e nuove esperienze per il futuro.

Sono grato a me stesso per aver cambiato le cose a 30 anni, lasciando un lavoro che rendeva le mie giornate miserabili, per passare ad una professione che amo e che oggi è al centro della mia vita.

 

Lascia allora che ti dica quali sono state le più importanti lezioni che ho fatto mie in questi primi 40 anni.

 

Cosa la vita mi ha insegnato in 40 anni

1 - La tua salute mentale e fisica viene prima di tutto

Obiettivi, soldi, lavoro.

Sempre di corsa, tutto il giorno, tutti i giorni.

Quali sono gli effetti di una vita frenetica, dove stiamo sempre a pensare a dove vogliamo arrivare ma non a come ci arriveremo, e nei peggiori dei casi che forse non ci arriveremo affatto?

Se ti ammali, se muori, non riuscirai mai a godere della tua vita e di quello a cui stai lavorando.

Prenditi cura di te, della tua salute mentale e fisica, questo ti aiuterà non solo ad aver più energia per lavorare ai tuoi progetti di vita, ma ti metterà nella condizione di goderti il tragitto.

Non bere.

Non fumare.

Muoviti.

Mangia bene.

Dormi le ore di cui hai bisogno.

Leggi.

Studia.

Passa il tuo tempo libero con persone piacevoli.

 

2 - La colpa dei tuoi fallimenti è solamente tua

Se la vita che stai facendo non ti piace, la colpa è solo tua.

Se senti di aver fallito nel lavoro, nello studio o nel aver provato ad avviare un’attività, la colpa è solo tua.

Lo so, non è bello leggere queste frasi, ma è la verità.

La mia vita è cambiata in meglio quando ho smesso di dare la colpa dei miei fallimenti personali all’Italia, al Governo, al fatto che non sono nato in una famiglia ricca, alla crisi economica e a qualsiasi altra scusa.

Si tratta di un modo di pensare da perdente, che non ti porterà mai da nessuna parte.

A 30 anni lavoravo in un call-centre dove vendevo una tariffa telefonica che nemmeno io avrei acquistato.

Lavoravo in base alle vendite che facevo, ovvero una miseria.

Quando ho capito che era colpa mia che stavo facendo quel lavoro, le cose sono cambiate in meglio.

Ho lasciato la città di Roma per ricominciare da capo.

Mi sono trasferito a vivere a Londra.

Mi sono dedicato a qualcosa che mi piaceva.

Mi sono iscritto all’università a 33 anni.

Ho lavorato duramente, come non avevo mai fatto, non mi sono mai fermato, ho dato il massimo per realizzare qualcosa che mi piaceva realmente, ovvero la mia carriera nel settore informatico.

Come ti dicevo, a 30 anni lavoravo in un call-centre e mi sentivo un vero fallito, oggi vivo a Londra, lavoro come programmatore e per i miei 40 anni sto mettendo questo articolo nero su bianco nella città ti Tromsø in Norvegia, dove mi sono concesso un fine settimana lungo con la mia compagna, sotto il magico cielo colorato dall’aurora boreale.

Se le cose non stanno andando per il meglio, oggi è il giorno più adatto per cambiare direzione e vivere la vita che hai sempre voluto.

 

3 - L’età non è mai un limite per essere quello che vuoi essere

Sono veramente grato a me stesso per aver cambiato vita 10 anni fa, quando avevo 30 anni.

Avrei potuto continuare a vivere la vita che non volevo, ed invece oggi sono felice di quello che sono e guardo al futuro pensando a nuovi progetti.

Qualunque sia la tua età, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 o 100 anni, c’è sempre tempo per vivere la vita che vuoi.

Non avrai più tempo quando il tuo cuore smetterà di battere, e credimi che quel giorno arriverà.

Fino ad allora, sei tu a decidere dove stai andando e quello che è importante per te.

Ricorda, l’età non è mai un limite per essere quello che vuoi essere.

 

4 - Comincia a lavorare al tuo progetto di vita

Arrivare a 40 anni mi fa inevitabilmente pensare a come il tempo passa velocemente.

Come cantava il Maestro Franco Battiato “Se penso a come ho speso male il mio tempo, che non tornerà, non ritornerà più”.

Così, alla mia età mi sento di dirti che non c’è tempo per fare le cose che non vogliamo fare.

Certo, non possiamo cambiare vita leggendo semplicemente questa frase.

Restano gli impegni lavorativi, di studio, nonché quelli familiari.

Nonostante questi ultimi, comincia a lavorare oggi a quel progetto di vita a cui davvero tieni.

Tira fuori dal cassetto quel sogno che hai messo da parte tanti anni fa.

Fai qualcosa che ti piace veramente, che hai sempre sognato.

Si sincero con te stesso, te lo devi, fai qualcosa che ami per davvero.

Imposta poi una piano d’azione e lavora ogni giorno almeno un’ora alla sua realizzazione.

Vedrai che giorno dopo giorno tutto prenderà la giusta forma, e che il decidere di fare qualcosa che ami davvero ti aprirà porte che nemmeno immaginavi.

 

5 - Lascia andare tutto quello che non ti serve

Lascia andare tutto quello che non ti serve e che occupa il tuo tempo inutilmente.

Il tempo passa e nessuno lo può fermare, si tratta della risorsa più importante che abbiamo.

Ma non è tutto.

Nonostante i nostri piani, non ci è dato sapere quanti anni abbiamo ancora a disposizione.

Quindi, lascia andare tutto quello che non ti serve e che occupa le tue giornate inutilmente.

Non sei obbligato a fare quello che non vuoi.

Non devi uscire con le persone che non hai piacere di vedere, basta dire di no.

Non hai bisogno di lavorare ai progetti che ti rendono infelice, dedicati a qualcosa che ami per davvero.

Se ci ripenso, ho sprecato diversi anni della mia vita dietro a relazioni che non funzionavano, lavori che non facevano per me e progetti che non sarebbero mai decollati.

Va bene così, è la vita, ma voglio che tutte queste esperienze mi facciano mettere nel futuro solo quello che davvero conta, perché il mio e il tuo tempo sono la cosa più preziosa che abbiamo.

 

6 - Goditi il viaggio

Stabilisci dove vuoi andare e poi goditi il tragitto.

Hai deciso cosa vuoi diventare, dove andare e cosa realizzare nella vita, ti faccio i miei complimenti, vedrai come tutto cambierà in meglio.

Ora goditi il viaggio.

Sì, sarà dura, dovrai guadagnarti ogni piccolo passo con il sudore, dovrai fare tanti sacrifici, ma goditi ugualmente il percorso che hai scelto per te stesso.

Sii felice per le scelte che hai preso, per il fatto che hai ancora tempo per realizzare quello che vuoi, goditi la tua vita.

 

A presto

 

Aurora Boreale in Norvegia a Tromsø
Photo by Tianxiang Ji on Unsplash

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