Marco Valeri

Eravamo felici e non lo sapevamo

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-06-2023
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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Mi capita di riguardare una vecchia foto della mia famiglia che è stata scattata nei primi anni del nuovo millennio, non ricordo bene l’anno esatto.

Non c’erano ancora i cellulari, si tratta di uno scatto fatto con le prime macchinette fotografiche digitali.

Era uno degli anniversari di matrimonio dei miei genitori e per l’occasione mio padre e mia madre ci avevano portato nella chiesa in cui si erano sposati, al Santuario di Santa Maria in Celsano a Roma.

È stata una bella giornata, la ricordo con piacere, ed il fatto di avere questa foto tutti assieme tiene viva la mia memoria di quel giorno ormai lontano.

 

Nonostante le facce sorridenti, quello non era un momento facile per la mia famiglia. I problemi economici che ci ritrovavamo ad affrontare ogni giorno ci mettevano sempre a dura prova. Ripenso sempre con un po’ di rammarico a quel periodo perché ero ancora molto giovane, avrei sicuramente potuto aiutare mio padre e la mia famiglia di più se fossi stato l’uomo che sono oggi. Ma la vita è così, si vive una volta sola.

 

La famiglia di Marco Valeri
Photo by Marco Valeri

 

Eravamo felici e non lo sapevamo

Sono passati tanti anni da quello scatto. Oggi vivo lontano da quei ricordi così come vivo lontano da dove sono cresciuto con la mia famiglia. Ad ogni modo mi capita ancora di prendere più volte l’anno un aereo da Londra e di volare a Roma da mia madre.

Oggi la situazione personale mia e della mia famiglia è decisamente migliore se paragonata a quella degli anni in cui è stata scattata la foto di cui ti dicevo. Mia madre ha una sua casa, mia sorella un bel lavoro stabile ed io sto comprando la mia prima casa a Londra.

Ad ogni modo, quando torno nella casa dei miei genitori sento sempre che manca qualcosa. Quando vedo quelle due sedie vuote, quando apparecchio la tavola ancora per cinque per poi ricordarmi quasi subito che siamo solo in tre, il cuore mi si stringe.

 

Così giorni fa mi è capitata di nuovo tra le mani quella foto in cui eravamo ancora tutti assieme su questo mondo e non ho potuto fare a meno di pensare al fatto che eravamo felici e non lo sapevamo.

E sì, non era facile arrivare alla fine del mese all’epoca, eravamo indietro con diverse bollette, mio padre aveva dovuto chiudere il suo studio e non eravamo riusciti anche a pagare alcune rate del mutuo. l’Italia stava andando incontro ad una delle sue crisi più grandi, quella del 2008, ed era davvero difficile trovare lavoro.

Nonostante tutto questo, eravamo assieme, ci amavamo e pur sapendolo non sapevamo che non sarebbe stato per sempre.

Davvero, eravamo felici e non lo sapevamo.

 

Così pensando al mio passato ho deciso di mettere nero su bianco questo articolo con l’idea di dire a me stesso e a te che stai leggendo di quanto siamo felici e alle volte non lo sappiamo. Non lasciare che i problemi non ti facciano vedere quando sia bella la tua vita, quando questo nuovo giorno sia un regalo dal valore inestimabile.

Lo so che può sembrare una frase fatta, un concetto semplice messo lì tanto per, ma non è così. So bene che ognuno di noi sta combattendo la propria battaglia e che alcune di queste non sono per nulla facili.

So che alcuni di noi stanno cercando di cambiare la propria vita per realizzare le proprie ambizioni così come so che alcuni di noi stanno cercando semplicemente di rimanere in questo mondo.

Quello che voglio dirti è di abbracciare tutto quello che la tua vita ti dà e di goderti tutto quello che hai, la tua famiglia, le persone intorno a te, le opportunità che aspettano solo il tuo coraggio per essere realizzate e tutte le cose che hai.

Se ci guardiamo veramente intorno possiamo scoprire quanto siamo felici anche quando non lo sappiamo.

 

Giochi di luci nel buio che formano una faccia felice
Photo by Anshu S. on Unsplash

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