Marco Valeri

Non farai per sempre questo lavoro se è quello che non vuoi

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-12-2022
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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Qualche settimana fa sono tornato in Italia ed ho avuto modo di andare a mangiare con mia madre, mia sorella e due miei zii in un particolare forno vicino casa il cui nome è Francellini.

Francellini si trova in provincia di Roma, nel paese di Capena, dove vengono serviti prodotti da forno di ottima qualità.

È stata una bella giornata.

Il pranzo ci è stato portato da una cameriera, giovane e sorridente.

Nel vederla lavorare mi sono tornati alla mente gli anni in cui vivevo a Roma, dove anche io lavoravo come cameriere per pagarmi le spese mentre cercavo di capire cosa avrei dovuto fare da grande.

 

Che confusione in quegli anni.

Avevo davvero tanta voglia di fare, energie da vendere, ma non sapevo dove direzionarle.

E quando non sai da che parte andare è facile che le tue forze si disperdano in tante piccole a grandi cose che poi non ti portano da nessuna parte.

La vera svolta è arrivata quando mi sono dato un obiettivo che mi piacesse e ci ho cominciato a lavorare duramente tutti i giorni.

Quando sai dove stai andando, le tue energie sono tutte focalizzate verso quella direzione, ed è proprio così che si realizzano gli obiettivi.

 

Mi ricordo che in quegli anni non era facilissimo trovare lavoro in Italia ma con il fatto che senza soldi non arrivavo alla fine del mese, qualcosa da fare usciva sempre.

Mi accontentavo di quello che c’era e un camerire serviva sempre, spesso in nero, pagmento contanti a fine giornata più le mance.

Ma andava bene così.

 

Così, vedendo questa ragazza portarci il pranzo, in modo gentile, sempre con il sorriso, ho ripensato a quegli anni, in cui ero io a servire il pranzo o la cena, sempre con la speranza che mi venisse lasciata una buona mancia e quella di un futuro migliore.

Ricordo di come cercavo la mia strada,

ricordo che andavo anche se non sapevo dove,

ricordo che più di una volta ho odiato il lavoro di turno,

così come ricordo di quanta speranza avevo per il futuro.

 

Mi ritrovo a mettere nero su bianco questo articolo mentre sono su un volo della British Airways che mi riporterà in un paio d‘ore a Londra,

viaggiando in business class,

con tutte le comodità che però non mi ripagano mai di quella sensazione di malinconia nel lasciare mia madre e l’Italia fino a data da destinarsi.

 

Se mentre lavoravo in quei ristoranti, dove apparecchiavo, sparecchiavo e pulivo un tavolo dopo l’altro, qualcuno mi avesse detto che sarei arrivato così lontano forse non ci avrei creduto.

Ed arrivare così lontano per me non è stato né la città di Londra, né quei piccoli privilegi economici di cui godo nel lavorare come web developer.

L’arrivare così lontano per me è stato trovare un lavoro che mi appaggasse, qualcosa che mi piacesse veramente, un vero obiettivo nella vita.

 

Così mentre questa ragazza giovane e piena di forze si destreggiava tra un tavolo all’altro, ripensavo a tutti quei lavori che anche io ho fatto per mantenermi, a volte con molti sacrifici, ma che mi hanno permesso di arrivare dove sono ora.

E quello che mi direi se potessi tornare indietro nel tempo sarebbe proprio questo.

Anche se odi il lavoro che stai facendo ora non preoccuparti, non sarà il lavoro che farai per tutta la vita.

 

Ma dato che non posso tornare indietro nel tempo, colgo l’occasione di condividere questo pensiero con te che stai leggendo.

Se odi il lavoro che stai facendo oggi non disperare, non sarà il lavoro che farai per tutta la vita.

Se non ami la vita che stai vivendo, non preoccuparti, le cose cambieranno anche per te.

Il tutto sta nel decidere di cambiare vita se è quello che vuoi.

Il tutto sta nel decidere di non smettere di cercare la propria strada, di continuare a sporcati le mani per trovarla.

Il tutto sta nel darsi un obiettivo e di lavorare ad esso ogni giorno per portarlo a termine

Il segreto sta nel non fermarsi fino a quando non avrai trovato quello che stai cercando.

 

Ristorante vuoto
Photo by Brendan Stephens on Unsplash

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