Marco Valeri

Andare a vivere da soli nel 2024: come farlo al meglio

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-06-2024
  • Ultima modifica: 03-06-2024
  • Commenti: 0

Andare a vivere da soli nel 2024 ci mette davanti a tante difficoltà che possiamo affrontare con la giusta organizzazione.

Nel 2024 si parla di instabilità economica per giovani e meno giovani, difficoltà nel trovare un lavoro, disparità tra costo della vita e salario, per non parlare di quando si studia e bisogna contare solo sulle proprie risorse.

Vivere da solo significa andare incontro a tante prove che la vita ti metterà davanti in cambio di un premio dal valore inestimabile: la tua indipendenza.

 

E qui la parola indipendenza vale molto di più di una semplice definizione sul dizionario.

Diventare adulti.

Decidere per se stessi.

Non rendere più conto a nessuno.

Vivere solo in base alle proprie regole.

Andare incontro a tantissime nuove avventure.

Realizzare la vita giusta per te.

 

Certo, questo passo porta con sé tanti dubbi, paure e domande.

Chiusa la porta del luogo in cui vivi ora sai cosa ti lasci alle spalle, ma non sai cosa troverai una volta girata la serratura della tua nuova abitazione.

Proviamo a scoprirlo assieme nelle righe di questo articolo pensato per chi vuole andare a vivere da solo e fare in modo che questo passo sia l’inizio di un’avventura speciale.

 

 

Andare a vivere da soli nel 2024

 

 

Vivere da soli nel 2024 significa aprire le porte della propria indipendenza senza farsi bloccare dalle difficoltà economiche e pratiche che questo periodo storico ti mette davanti.

Vivere da soli fa bene, si tratta di una scelta coraggiosa, e non c’è nessun ostacolo che deve fermarti se è quello che vuoi.

Le difficoltà che troviamo nel 2024 non sono poi diverse da quelle di chi ha dovuto fare questo passo diversi anni fa, così come non saranno diverse rispetto a chi lo farà negli anni a seguire.

Problemi economici, organizzativi, lavorativi, sono tutti aspetti che puoi sistemare per avere la tua indipendenza.

Sei tu a decidere quello che vuoi per la tua vita, non le circostanze esterne.

 

Ma vivere da soli non è per tutti.

Perdonami ma sarò molto diretto.

Ci sono due tipi di persone qui.

Quelle che si fanno sopraffare dai problemi organizzativi ed economici, e così decidono di non compiere questo passo.

Poi ci sono quelli che vogliono la loro indipendenza e decidono di affrontare tutte queste difficoltà, una per una.

 

Lo so che non partiamo tutti dallo stesso punto di partenza.

Ci sono persone più agevolate ed altre meno.

Quando mi sono trasferito a vivere a Londra lavavo i piatti per mantenere le spese di una stanza che avevo in affitto, so di cosa stiamo parlando.

Ma la divisione rimane comunque netta: c’è chi riesce ad ottenere la sua indipendenza e c’è chi non ci riesce.

 

Lasciami dire una cosa molto importante su questo punto, un concetto che ti aiuterà tantissimo se lo farai tuo.

Le persone che vanno a vivere da sole sono quelle che sviluppano grandi capacità organizzative e nel risolvere i problemi, al contrario di chi decide di rimanere a vivere con i genitori.

Indipendentemente da chi siamo e cosa facciamo, arriva sempre quel momento in cui la vita ci mette davanti alle difficoltà.

Ed indovina?

Chi vive da solo saprà affrontare queste ultime, perché ha imparato a cavarsela con le proprie forze, ha capito cosa significa organizzarsi, fare sacrifici e doversi arrangiare per far quadrare i conti.

Chi invece è rimasto sotto la campana di vetro dei genitori avrà maggiori difficoltà quando arriverà il momento di doversela cavare da solo.

 

Quindi se ti sei ritrovato a pensare voglio vivere da solo, significa che hai deciso di diventare una versione migliore di te stesso.

Vediamo nel paragrafo che segue quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo passo importante, ti aiuteranno ad avere un’idea più chiara di quello che ti aspetta.

 

Vivere da soli pro e contro

 

Vivere da soli pro

Diventerai una versione migliore di te stesso

Nella vita, è quando sfidiamo noi stessi che miglioriamo.

Andare a vivere da solo ti fa uscire dalla tua zona di comfort, molto probabilmente dalla casa in cui sei nato e cresciuto con la tua famiglia, mettendoti davanti a nuove sfide che dovrai superare per mantenere la tua nuova stanza o casa.

Questo ti farà diventare una persona con una migliore capacità di ragionamento, abile a cavarsela da sola, a risolvere gli imprevisti.

Insomma, vivere da soli è chiaramente un’esperienza che ti permette di diventare una versione migliore di te stesso.

 

Ottenere la propria indipendenza

Vivere da soli significa diventare indipendenti.

Una volta che avrai messo piede nella tua nuova abitazione, sarai tu a decidere quali sono le regole,

a che ora vuoi svegliarti,

a che ora vuoi andare a dormire,

cosa guardare in tv,

cosa comprare quando fai la spesa,

cosa cucinare,

come organizzare la casa,

come organizzare la tua vita a 360 gradi.

Sarai libero di decidere, sarai indipendente dalle scelte altrui.

 

Diventare adulti

La nostra crescita personale è qualcosa che dobbiamo curare ogni giorno della nostra vita.

Del resto, non si finisce mai di imparare.

E sotto questo punto di vista possiamo dire che in base a molteplici fattori diventiamo adulti in età diverse.

C’è chi è costretto a prendersi delle responsabilità importanti fin da piccolo, mentre c’è chi può vivere la propria adolescenza in modo più rilassato.

Ad ogni modo, andare a vivere da soli è quel momento della vita in cui diventiamo adulti in tutti i sensi.

E magari lo eri anche prima, quando vivevi con la tua famiglia, ma varcare la porta della tua nuova stanza o abitazione ti farà entrare a tutti gli effetti tra le “persone grandi”.

Con quest’ultimo passo capiranno che sei ormai un adulto i tuoi genitori, i tuoi fratelli, i tuoi amici, il tuo partner, i tuoi colleghi dell’università o del lavoro, le persone intorno a te.

 

Vivere in base al proprio stile di vita

Vivere da soli significa vivere in base al proprio stile di vita.

Per molte persone questo è anche il momento in cui si trova una propria dimensione.

Una volta uscito dalla porta di casa dei tuoi genitori, sarai tu a decidere come vivere la tua vita, in base a quali principi e regole.

Ricordo che a casa dei miei genitori si guardava sempre la televisione all’ora di cena ed era anche un momento piacevole. Ad ogni modo, da quando sono andato a vivere da solo, la sera solitamente la passo con un libro tra le mani, una cosa che mi permette di leggere davvero tanti libri ogni anno.

Ogni mattina, invece, grazie ad una morning routine mirata, scrivo prima di andare a lavoro.

Insomma, da quando vivo da solo leggere e scrivere sono diventati parte del mio stile di vita, e decidendo io le regole dentro casa ho creato un ambiente che mi permette di farlo.

E tu? Quale sarà il tuo stile di vita?

 

Mangiare quello che si vuole

Andare a vivere da solo significa poter mangiare quello che si vuole, e questo è senza alcun dubbio un aspetto positivo.

La libertà di andare al supermercato e comprare i prodotti che preferisci, il piacere di cucinare quello che ami e di organizzare la tua cucina e la tua dieta secondo il cibo giusto per te, è una vera e propria conquista.

 

Invitare persone a casa

Vivere da soli ti mette nella condizione di invitare le persone a casa tua quando e come vuoi.

Se decidi di vedere un film con un amico, puoi farlo in totale autonomia.

Se vuoi fare una cena con i tuoi colleghi, ti basta solo organizzarti.

Se hai conosciuto una persona speciale e vuoi farle passare la notte da te, non ti rimane che invitarla.

 

Vivere da soli contro

Possibilità di avvertire la solitudine o la mancanza dei genitori

Vivere da soli solitudine: si tratta di un aspetto molto soggettivo ma ci sono persone che avvertono più o meno la solitudine quando vanno a vivere da sole.

Molto spesso si tratta di una fase iniziale, ci si deve abituare alla nuova vita, dove magari la sera siamo a casa da soli o comunque non ci sono più i nostri genitori.

Io sono nato a Roma e quando sono andato a vivere da solo nella stessa città in cui viveva la mia famiglia, non ho mai avvertito la solitudine.

Le cose sono cambiate quando poi mi sono trasferito a vivere a Londra, lì ci sono stati dei momenti in cui la solitudine è venuta a bussare alla porta dei miei pensieri, entrando anche se nessuno aveva detto “avanti”.

Se ti ritroverai in questa situazione, ricordati che si tratta di una sensazione passeggera.

In quei momenti, sentiti libero di chiamare i tuoi genitori, la tua famiglia, un amico, un collega, il partner o chi preferisci. Non devi dire a queste ultime persone come ti senti se non lo desideri, una semplice chiacchiera ti aiuterà a far sparire la sensazione di solitudine.

 

Organizza anche delle serate con le persone della tua vita. Programma delle cene a casa tua, organizzati per andare la domenica dalla tua famiglia, stabilisci in anticipo una giornata fuori con gli amici e la visita ad un museo con una persona speciale.

Cerca di avere sempre un programma di cose da fare con altre persone.

Se la sensazione di solitudine arriverà una sera che sei a casa da solo, pensa al prossimo evento che ti sei organizzato, chiudi gli occhi ed immagina proprio la situazione, a come andrà quella giornata, a cosa farai e quello che dirai alle persone della tua vita con cui hai deciso di condividere questo momento.

Questo aspetto ti aiuterà tantissimo.

 

Spese economiche più elevate

Vivere da soli significa essere soggetti a maggiori spese, a cominciare dall’affitto o il mutuo, a cui seguiranno le spese di casa e per gli imprevisti.

Lo possiamo mettere nei lati negativi ma spero vivamente che tu non ti faccia bloccare dall’aspetto economico.

Se hai il desiderio di vivere da solo, trova il modo per far quadrare i conti, non lasciare a nessuno decidere cosa puoi o non puoi fare.

Ma voglio dirti di più a riguardo.

Vivere da solo ti consentirà di organizzare meglio le tue finanze, imparerai in modo concreto il valore dei soldi, e questo ti permetterà di risparmiare anche di più, nonché di essere una persona più proattiva dal punto di vista economico.

Non ti sto dicendo questo tanto per riempire le righe di questo articolo.

Io stesso sono diventato economicamente più responsabile quando sono andato a vivere da solo.

Ma non solo.

Tra la maggior parte delle persone che ho incontrato nella mia vita, quelle che hanno avuto successo sono quelle che vivevano da sole, partire spesso da situazioni più svantaggiate, hanno saputo come affrontare i problemi per riuscire nel loro settore.

 

Come andare a vivere da soli?

Come andare a vivere da soli in sicurezza? La cosa di cui hai fondamentalmente bisogno per andare a vivere da solo è la convinzione di questo passo.

Se questo è quello che vuoi veramente nulla potrà fermarti.

In caso contrario, ci sono tantissime scuse che ti impediranno di andare in questa direzione.

 

Non si tratta di una cosa che devi fare obbligatoriamente.

Se pensi che questo non sia il momento giusto va bene così.

Se, ad esempio, hai intrapreso gli studi universitari e vuoi rimanere concentrato su di essi, senza metterti a lavorare per dover mantenere una stanza o una casa in affitto, va bene rimanere a vivere con la tua famiglia.

 

Se, in caso contrario, hai il desiderio di vivere da solo, non farti bloccare dai problemi pratici.

Puoi trovare un lavoro per coprire le spese necessarie.

Puoi trovare la casa che soddisfa le tue esigenze.

Puoi trovare le persone giuste con cui fare questo passo.

Puoi superare ogni dubbio, problema e paura che verrà ad ostacolarti.

 

Non aspettare la condizione perfetta per compiere questo passo, quest’ultima non arriva quasi mai nella vita.

Vai a vivere da solo con consapevolezza e quando ti si presenterà la condizione giusta.

Ad esempio, non cercare la casa perfetta perché in base al tuo budget dovrai accontentarti come ho fatto io e come hanno fatto la maggior parte delle persone che sono andate a vivere da sole prima di te.

Comincia da dove puoi, aggiusterai il tiro giorno dopo giorno.

 

Vediamo nel paragrafo che segue come organizzarsi al meglio per andare a vivere da soli.

 

Andare a vivere da soli: cosa serve?

Vivere da soli: cosa serve? Per andare a vivere da solo hai bisogno di organizzare questi aspetti fondamentali:

  1. scegli la zona giusta
  2. organizza le tue finanze
  3. organizza la tua nuova casa
  4. sistema la parte burocratica
  5. organizza la tua nuova routine

 

1 - Scegli la zona giusta

La decisione di andare a vivere da solo è seguita sempre da una domanda molto chiara: dove andare a vivere?

La risposta più logica è dove puoi realizzare il tuo obiettivo di vita, cosa di cui ho anche parlato nel mio articolo Un posto nel mondo.

Quindi, scegli il luogo in cui vivere in modo che quest’ultimo sia congeniale alle tue esigenze.

Se, ad esempio, stai studiando all’università, una stanza vicino a quest’ultima sarà ideale, così avrai modo di andare a lezione più facilmente.

Se studi e lavori, puoi scegliere una zona che sia ben collegata con la tua routine quotidiana di studio e lavoro.

Scegli quindi il paese, la città e la zona in base a quelle che sono le tue ambizioni di vita.

 

Quando sono andato a vivere da solo non sono riuscito a mettere in atto quanto ti sto dicendo per il fatto che avevo un budget piuttosto limitato, quindi mi sono dovuto accontentare di quello che ho trovato.

Ad ogni modo, anche in questo caso la zona giusta è stata un’area di periferia di Roma dove l’affitto di una stanza mi costava poco, questo poi ha comportato che dovevo sempre uscire un po’ prima per andare a lavoro ma andava bene così, quello mi potevo permettere ed ho fatto in modo che l’aspetto economico non mi bloccasse sotto questo punto di vista.

 

2 - Organizza le tue finanze

Ora che hai deciso di vivere da solo, organizza le tue finanze al meglio.

Indipendentemente dal budget che hai, dovrai pagare ogni mese l’affitto o il mutuo, le bollette, riempire il frigo, avere i soldi per la vita di tutti i giorni e mettere sempre qualcosa da parte per gli imprevisti e per il tuo futuro.

Da questo punto di vista puoi aiutarti con un Google Sheets, un documento che ti permette di organizzare tutte le entrate e le uscite mensili per avere sempre tutto sotto controllo.

 

3 - Organizza la tua nuova casa

Che sia una stanza o un appartamento tutto per te, organizza il tuo nuovo spazio.

Rendi la tua nuova dimora accogliente, fatta su misura per te, ottimizzata per le tue giornate e per i momenti in cui ti vorrai rilassare.

Ad esempio, a me è sempre piaciuto scrivere, in base a questa mia passione, in tutte le case in cui ho vissuto ho sempre organizzato una scrivania con sopra la mia agenda ed il mio computer portatile, in modo tale da potermi sedere e mettere qualcosa nero su bianco ogni volta che ne ho sentito la voglia.

 

4 - Sistema la parte burocratica

Andare a vivere da solo comporta di dover organizzare anche tutta la parte burocratica, come:

 

Organizza fin da subito la burocrazia per non avere problemi con il passare dei giorni e per tenere tutto sotto controllo.

Una volta che sarai nella tua nuova casa, non ti dimenticare ad esempio di comunicare il tuo indirizzo a chi avrà bisogno di saperlo, magari alla tua banca per le comunicazioni importanti e così via.

 

5 - Organizza la tua nuova routine

Andare a vivere da solo cambierà la tua vita fin dal primo giorno.

Questo significa che dovrai riorganizzare la tua nuova routine giornaliera.

Fai questo al meglio, tenendo a mente quali sono i tuoi attuali obiettivi di vita e considerando che ora che vivi da solo sarai tu a doverti dare delle regole.

In questa tua nuova organizzazione considera che dovranno entrare cose che forse prima non facevi, come lavare i piatti, fare le pulizie, fare la lavatrice, la spesa e programmare i pasti.

Cerca di organizzare tutti questi compiti per evitare spiacevoli situazioni, magari di rimanere senza biancheria pulita o con il frigo vuoto.

Cerca di capire in quali giorni della settimana hai più tempo per pulire la casa, in quale giorno puoi andare a fare la spesa e quando hai tempo per la lavatrice.

 

Se come molte persone che iniziano stai andando a vivere da solo ma non hai grandi disponibilità economiche, cerca di organizzare al meglio la tua spesa.

Fai una spesa mirata e cucina in anticipo i pasti della settimana, magari per due o tre giorni, in modo da evitare di dover mangiare fuori o comprare cose costose e poco nutrienti all’ultimo momento.

 

Organizzare la tua nuova vita da solo è molto importante, ricorda che da ora tutto quello che non farai non lo farà nessun altro, quindi organizza sempre tutto in anticipo.

Le regole saranno la tua libertà.

 

Vivere da soli spese, quanto costa e stipendio minimo

Quanto costa andare a vivere da soli? Per andare a vivere da solo hai bisogno di uno stipendio mensile che copre le seguenti spese:

  • affitto o mutuo
  • bollette
  • spesa
  • mezzi pubblici
  • spese per uscire
  • risparmi (per il tuo futuro e per possibili imprevisti)

 

Quindi, lo stipendio minimo per andare a vivere da soli dovrà coprire tutte queste ultime spese.

In base alla città in cui hai deciso di andare a vivere puoi farti il calcolo utilizzando il sito di un’agenzia immobiliare per calcolare il costo dell’affitto, vedere su internet il costo per i mezzi pubblici e facendo una stima delle restanti spese.

 

Oltre a questi costi fissi mensili sarai molto probabilmente soggetto a degli altri di partenza, quali:

  • la caparra per la stanza o per la casa
  • eventuali mobili
  • spese per il trasloco
  • spese per l’allaccio delle utenze

 

In linea generale, la caparra sono una o due mensilità, importo che può variare di contratto in contratto.

 

Nel complesso, queste sono le spese che devi calcolare per fare questo passo.

Si evince che non è possibile andare a vivere da soli senza soldi ma ci possono essere dei rimedi molto più economici.

Ad esempio, chi studia può vedere se l’università che ha scelto offre delle stanze agli studenti.

Quando vivevo a Roma, l’Università La Sapienza offriva delle stanze agli studenti che avevano meno disponibilità economiche.

Se questa opzione non è possibile, o se in generale non sei uno studente, puoi valutare di prendere in affitto una casa con altri amici e di dividere le spese per ridurre tutto al minimo.

In casi ancora più estremi, puoi prendere in considerazione di dividere la tua stessa stanza con qualcuno, ovviamente dove possibile.

 

Qual è l’età giusta per andare a vivere da soli?

Qual è l’età giusta per andare a vivere da soli? Non esiste un momento giusto per andare a vivere da soli.

Chi mi segue sa come la penso su questo argomento, l’età non è mai un limite per essere quello che vuoi essere.

Ognuno ha la sua storia.

Ognuno di noi ha la propria esperienza.

Per ognuno di noi quindi il momento giusto arriva in un’età diversa.

C’è chi va a vivere da solo a 18 anni.

C’è chi a 20 anni lascia la casa dei genitori.

C’è chi fa questo passo a 30 anni.

C’è chi decide di spingersi in questa direzione a 40 anni.

C’è chi per i motivi più disparati rimane nella casa di famiglia fino a 50 o 60 anni, e poi decide di andare a vivere da solo.

 

Problemi familiari, motivi economici e non solo, ci spingono a lasciare la casa in cui siamo nati prima o dopo dei nostri amici.

 

Veramente, non c’è un’età giusta per farlo, è un passo che devi compiere quando ti senti pronto ma lasciami comunque dire una cosa.

Per esperienza diretta posso dirti che è bene andare a vivere da soli quanto prima.

Prendere una casa, o una stanza, per conto proprio, è una cosa che ti permette di crescere veramente molto in termini personali.

Io stesso mi sento di dirti che sono diventato un adulto quando ho lasciato la casa della mia famiglia e che quest’ultimo passo mi ha permesso di diventare una versione migliore di me stesso.

 

Il consiglio che mi sento di dare a chi è più giovane di me è di andare a vivere da soli dopo le scuole superiori, di iniziare da lì.

Veramente, vivere da soli e dover provvedere alla propria esistenza, ti mette nella condizione di dover far fronte ad un così alto numero questioni organizzative che alla fine diventi una persona migliore, più organizzata, più abile a risolvere i problemi, con una marcia in più rispetto a chi ancora vive in casa con la famiglia.

 

Andare a vivere da soli o in compagnia?

Andare a vivere da soli o in compagnia? Questo aspetto dipende molto dal tipo di persona che sei e dalle tue esigenze personali.

 

Andare a vivere da solo, senza dover dividere la casa con altri coinquilini, può essere la cosa migliore se non hai voglia di condividere gli spazi con altre persone e se hai voglia di organizzare tutto secondo le tue regole.

Tuttavia, questo può non essere possibile se stai andando a vivere da solo con pochi soldi ed hai quindi bisogno di una stanza o di condividere l’affitto di una casa con altre persone.

Va benissimo partire anche da qui, come fanno tantissimi individui e come ho fatto anche io quando ho lasciato la casa dei miei genitori.

Ma lascia che ti dica alcune cose molto importanti su questo aspetto.

 

Ho condiviso case con il mio partner, con altre coppie, con persone che conoscevo, che non conoscevo o con cui lavoravo.

Prima di arrivare al punto di prendere la mia prima casa da solo, con la mia attuale compagna, con la quale siamo partiti in affitto e dopo diversi anni siamo riusciti ad ottenere un mutuo, ho condiviso appartamenti tra Roma e Londra con tante anime, ognuna con una sua personalità.

 

Ti posso dire che la convivenza con altre persone non è mai facile, sia quando queste fanno parte del tuo gruppo di amici, sia quando queste sono completamente degli sconosciuti.

Ogni individuo è diverso e vive con le proprie regole, queste ultime possono essere più o meno piacevoli per te.

Per un periodo vivevo in una casa con mia cugina Claudia, io e lei siamo molto simili e ci siamo sempre trovati bene assieme. Mai una discussione e ci siamo sempre venuti incontro.

Ma ho avuto esperienze completamente diverse.

Ad esempio, nella terza casa che ho preso in affitto quando sono venuto a vivere a Londra, eravamo tre coppie, io e la mia ragazza, una coppia di ragazzi bulgari ed un’altra coppia di ragazzi della Costa d’Avorio.

Con questi ultimi abbiamo avuto diversi problemi perché quando cucinavano non pulivano la cucina, quindi quando poi era il nostro turno, trovavo pentole e piatti sporchi nel lavandino, così non potevo utilizzare al meglio uno spazio comune.

 

Condivido questo per dirti che non è sempre facile dividere la casa con altri coinquilini ma puoi aiutarti a partire con il piede giusto.

La prima cosa che ti consiglio di fare è di sedervi tutti assieme e mettere nero su bianco le regole della casa, vi aiuteranno a vivere al meglio.

Quando si usa la cucina va lasciata pulita.

Chi e quando deve pulire gli spazi comuni della casa? Potete fare dei turni settimanali o se avete la possibilità pagare qualcuno per farlo.

La divisione degli spazi nel frigo va pensata.

Le ore in cui ci dev’essere silenzio vanno stabilite perché è possibile che ci siano persone che lavorano di giorno ed altre di notte.

Se decidi di andare a vivere con altre persone, che siano i tuoi amici di sempre o persone che non conosci, mettete fin da subito in chiaro le regole, vi aiuterà a vivere al meglio.

 

Un altro consiglio che può migliorare tantissimo la tua vita con gli altri coinquilini è quello della comunicazione.

Utilizza la giusta comunicazione con le altre persone.

Con questo intendo dire che ogni volta che c’è qualcosa che non va, sentiti libero di dirlo.

Non ti tenere le cose dentro, ti faranno diventare una bomba ad orologeria, magari facendoti anche avere uno scatto di nervi per poi passare anche dalla parte del torto.

Se pensi che qualcosa non funziona, che delle regole non sono state rispettate o se c’è semplicemente l’atteggiamento di un’altra persona dentro casa che ti disturba, comunica i tuoi sentimenti.

Fallo nel momento giusto, magari davanti ad un caffè, con il sorriso e gentilezza.

Spiega all’altra persona che ci sono delle cose che ti danno fastidio e che ti piacerebbe arrivare ad un punto di incontro con quest’ultima.

 

Ti faccio un piccolo esempio anche se non è relativo ad un altro coinquilino ma alla mia compagna.

Io vado a dormire solitamente intorno alle 22 e la mattina mi sveglio tra le 5 e le 6 perché prima di andare a lavoro amo scrivere un po’.

La mia compagna, invece, va a letto più tardi così come si alza dopo di me.

Spesso si metteva a letto alle 22 insieme a me ed iniziava uno scroll infinito di social media nel letto.

Non usava il volume del suo smartphone ma la luce del dispositivo più di una volta ha disturbato il mio sonno.

Così, con gentilezza, le ho spiegato quanto per me sia importante svegliarmi presto la mattina per scrivere, che si tratta di una passione che ho, ma che implica che devo andare a dormire presto la sera, altrimenti mi sveglio stanco e senza energia.

Abbiamo così deciso di fare una regola, nella camera da letto non usiamo più i dispositivi elettronici, quello è il posto in cui si dorme e basta.

Questo ha migliorato il mio sonno, così come anche il suo e ci ha permesso di trovare la giusta armonia.

 

Insomma, vivere con gli altri coinquilini è ottimo se non hai le risorse finanziarie per prendere una casa da solo o se non vuoi proprio vivere senza altre persone in un'abitazione.

In questo caso, stabilisci le regole e comunica sempre le cose che non vanno, così come rimani aperto alle problematiche che le altre persone possono avere con te.

 

Se, invece, hai la voglia e le risorse per vivere in una casa da solo, sarai tu a decidere ogni cosa.

 

Paura di vivere da soli

Paura di vivere da soli: come superarla? Come abbiamo visto in questo articolo, non c’è un’età giusta per andare a vivere da soli, si tratta di un’esperienza di vita davvero soggettiva.

 

Se andare a vivere da solo ti spaventa è possibile che non sia ancora il momento giusto per te, che puoi prendere ancora del tempo se ti è possibile.

Se, invece, devi lasciare la casa della tua famiglia o comunque vuoi superare questa paura, ci sono delle tecniche che ti possono aiutare.

 

Condivi la casa con altri coinquilini per combattere questa paura

La prima cosa che ti potrebbe aiutare è quella di andare a vivere con altre persone, magari con qualcuno che conosci, un amico o un’amica, o altri coinquilini.

Questo ti potrebbe permettere di compiere questo primo passo se hai paura di vivere in una casa da solo, il fatto di condividere l’abitazione con altri coinquilini ti sarà sicuramente d’aiuto.

Ricorda che ci sono molte altre persone che hanno questa tua stessa difficoltà, molto probabilmente anche quelle che verranno a vivere sotto il tuo stesso tetto, non sei l’unico e non sei da solo.

 

Vai a vivere da solo in modo graduale

Se hai modo, rendi questo passaggio graduale.

Puoi prendere una casa o una stanza in affitto e poi cominciare a spostarti in modo graduale.

Ad esempio, per il primo mese puoi continuare a stare a casa della tua famiglia ma una volta a settimana puoi andare a dormire nella tua stanza.

Dal mese successivo due volte alla settimana.

Da quello dopo ancora tre volte a settimana.

Da quello che segue quattro volte alla settimana e così via, fino a quando ti sentirai a tuo agio nella nuova stanza o casa che sia.

 

Parla della tua paura con qualcuno

Parla di questa tua paura con qualcuno.

Veramente, non vergognarti di quello che stai facendo.

Che sia un amico fidato, un’amica con cui ti trovi bene a parlare, un collega di lavoro, un familiare o i tuoi genitori.

Parlare con una persona di fiducia di aiuterà a liberare parte della tua paura, ti farà sentire meno solo e potrai contare su quest’ultima se ne avrai bisogno, anche con una semplice telefonata quando sarai nella tua nuova casa e sentirai che ne avrai bisogno.

 

Se pensi che sia il caso, puoi anche rivolgerti ad uno psicologo per superare questa difficoltà.

Ad esempio, c’è il servizio Unoravo per affrontare la paura di vivere da solo, che ti permette di entrare a contatto con psicologi preparati in modo veloce e accessibile in termini economici.

 

Cerca di capire la tua paura

Cerca di capire da dove arriva questa paura.

Avere più consapevolezza di questo tuo problema ti permetterà di affrontarlo nel modo migliore.

Avere paura è più che normale.

Nella mia vita ho dovuto affrontare diverse paure personali, con alcune ci sto ancora facendo i conti.

Se pensi ti possa aiutare, ho scritto un articolo su Come affrontare le proprie paure.

 

Vivere da soli consigli sulla mia esperienza

Andare a vivere da solo è una di quelle cose che mi ha cambiato la vita in modo migliore.

È stato un passo davvero importante per la mia esistenza e lo sarà anche per te.

 

Ho lasciato casa dei miei genitori con pochi soldi in tasca, sono partito dal prendere una stanza in affitto a Roma.

Dopo qualche anno ho lasciato la Capitale e mi sono trasferito a vivere a Londra, dove ho preso una prima casa in affitto con la mia compagna.

I soldi non erano mai abbastanza in quegli anni, così abbiamo diviso le successive quattro case con altre persone.

Con alcuni coinquilini mi sono trovato molto bene, con altri ho avuto delle pessime esperienze.

Dopo diversi anni a Londra, finalmente il mio lavoro mi ha permesso di prendere una casa minuscola per me e la mia ragazza, sempre in affitto.

Quel monolocale era davvero piccolo, era a Finsbury Park, ma eravamo davvero contenti, finalmente avevamo un posto tutto per noi e la nostra gatta India.

Successivamente siamo riusciti a prendere un monolocale un po’ più grande, sempre a Finsbury Park.

Poi, finalmente una casetta un po’ più grande, sempre in affitto ma questa volta a Islington, sulla quale successivamente siamo riusciti ad aprire un mutuo.

 

Andare a vivere da solo è stato davvero stimolante.

Ho dovuto risolvere così tante questioni pratiche, ognuna delle quali mi ha reso una persona più capace nella vita di tutti i giorni.

Ma voglio dirti di più.

Andare a vivere da solo ha migliorato anche il rapporto con i miei genitori.

Per loro sono forse diventato un adulto da quel giorno e come tale mi hanno cominciato a trattare.

A volte ho sentito la loro mancanza, ma questo ha fatto in modo che il tempo che abbiamo poi passato assieme, quando li andavo a trovare o gli facevo una telefonata, è stato un tempo di qualità.

 

Insomma, andare a vivere da soli non è facile ma è un’esperienza che ti farà diventare una persona migliore e che ti porterà a vivere tantissime cose belle nella tua vita.

Qualunque sia la tua posizione di partenza, sia in termini economici che emotivi, io ti consiglio di strutturare un piano chiaro e di prepararti ad andare a vivere da solo quanto prima.

Sarà una cosa che ti cambierà la vita in meglio.

 

A presto

 

Vivere da sola, ragazza seduta che guarda fuori dalla finestra
Photo by Anthony Tran on Unsplash

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