Marco Valeri

Cambiare lavoro: perché, quando e come farlo al meglio

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-12-2023
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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Cambiare lavoro è davvero possibile se sai come e dove farlo ed è quello di cui ti voglio parlare nelle righe che seguono.

Questo è un articolo che vuole essere chiaro, onesto ma soprattutto utile a te che stai leggendo e pianificando di fare questo importante passo che può cambiare la tua vita decisamente in meglio.

Cambiare lavoro significa lasciare qualcosa che si conosce per accettare qualcos'altro che, invece, non si conosce.

Questo aspetto spaventa e blocca molte persone al solo pensiero di lasciare un impiego nel quale non sono più soddisfatte.

Ma prova a guardare la questione in essere sotto un altro punto di vista.

Spaventa molto di più il fatto di fare un lavoro che ti rende triste per il resto della tua vita piuttosto che il fatto di sperimentare qualcosa di nuovo.

Sono dell’idea che il mondo sarebbe un posto più felice se le persone spendessero il tempo che passano a lamentarsi delle proprie giornate a cambiare la loro vita.

E credimi, non ti dico questo seduto comodamente a scrivere questo articolo senza sapere di cosa sto parlando.

Sono stato uno di quelli che ci è già passato, le cose non cambiavano mai quando perdevo il mio tempo a lamentarmi, poi quando ho deciso di prendermi la responsabilità di vivere la vita che volevo, tutto è cambiato in meglio ed ho trovato la mia strada.

Sto mettendo questi aspetti nero su bianco dopo aver cambiato vita a 30 anni, dopo aver cambiato professione che avevo ormai 37 anni compiuti e dopo aver provato e fallito davvero tante volte.

Insomma, i concetti che trovi nei paragrafi che seguono sono basati sulla mia esperienza personale e vogliono veramente aiutarti a trovare quello che è giusto per te in questo momento della tua vita.

Se sei finito a leggere questo articolo è perché anche tu hai voglia di cambiare le cose in meglio nella tua vita a partire dal lavoro.

 

 

Cambiare lavoro: è davvero possibile?

Nella vita sono riuscito a fare mio il concetto che l’età non è un limite per essere quello che vuoi essere.

Così posso dirti che cambiare lavoro è davvero possibile a qualsiasi età se fatto nel modo giusto.

Ad ogni modo, si tratta sempre di un passo che richiede un impegno fisico ed emotivo non indifferente, quindi dev’essere pianificato nel giusto modo.

 

L’offerta di lavoro varia di paese in paese, così come di anno in anno, ma se sei specializzato in qualcosa trovi sempre più di una porta aperta, come vedremo nei successivi paragrafi.

A questo c’è da aggiungere l’importanza di fare una professione che realmente ti piace e per la quale hai una certa passione.

Se lavorare come social media manager è qualcosa che ti rende infelice ogni giorno perché la tua passione è cucinare, è arrivato il momento di fare un corso come cuoco e successivamente di cercare un primo impiego come chef.

Se lavorare nel call centre di turno con i soliti contratti precari ti rende frustrato perché quello che ti piace fare è programmare, è arrivato il momento di fare un corso per imparare le basi, un linguaggio di programmazione, crearti un portfolio da solo e poi cercare il tuo primo impiego come web developer.

 

Se qualcuno ti ha detto che è troppo tardi per cambiare direzione sappi che si sbaglia.

Dedicarsi ad un lavoro per il quale si ha una vera passione è la chiave per avere successo nella vita.

Fare qualcosa che veramente ami è il modo per trovare le energie e le risorse per cambiare lavoro, passando da un impiego che non ti piace ad uno che ami.

 

La strada non è facile per nessuno ma è possibile.

Molte persone decidono di non intraprendere quest’ultima mandando avanti le loro scuse.

In Italia non c’è lavoro.

Ho un lavoro sicuro quindi me lo tengo.

I miei genitori mi hanno fatto studiare una cosa che non mi piace ma ormai…

 

Altre persone, invece, trovano il coraggio di fare quello che realmente amano.

La maggior parte degli individui che hanno avuto successo nella vita hanno deciso di rincorrere le proprie passioni, qualcosa per cui valeva la pena sacrificarsi.

Quando fai qualcosa che ti piace, trovi la giusta spinta per superare tutte le difficoltà.

 

Bill Gates ha creato Microsoft per la sua grande passione nei confronti dell’informatica.

Massimo Bottura è diventato lo chef più bravo del mondo per la passione che aveva verso la cucina.

E tu?

 

In Italia siamo spesso bloccati dal cambiare occupazione perché ci sentiamo insicuri davanti ad un mercato del lavoro che alle volte non ha molto da offrire.

Questo aspetto è vero solo in parte.

Le persone che hanno difficoltà a trovare lavoro sono quelle che non sono specializzate in qualcosa.

Se fino ad oggi hai fatto il lavoro che ti è capitato, è molto probabile che le aziende non abbiano molto interesse a lavorare con te.

Se, invece, decidi di rompere questa catena, di scegliere una professione che ami, e di diventare il migliore in quest’ultima, spinta anche dalla passione che hai per essa, sarà molto più semplice cambiare lavoro e spesso e volentieri potrai essere tu a dettare legge durante i colloqui di lavoro.

 

Come decidere se cambiare lavoro?

Perché cambiare lavoro? C’è più di un motivo che può spingerti a cambiare lavoro. Se non sei ancora del tutto convinto di questa scelta, in questo paragrafo ho elencato 5 aspetti che possono farti capire se è arrivato o meno il momento per cambiare impiego o professione.

Infatti, è molto importante capire se stiamo rispondendo onestamente alla domanda se e quando cambiare lavoro, o se altri fattori esterni ci stanno influenzando negativamente e pensiamo che la colpa di tutti i nostri mali sia il lavoro.

A mio avviso, se ti ritrovi anche in uno dei seguenti punti significa che è arrivato il momento di cercare un altro lavoro.

 

1 - Le cose davvero non vanno o sei tu?

Da questo punto di vista ti invito a riflettere su questo fatto: le cose davvero non vanno bene per via dell’azienda in cui lavori o pensi che una tua diversa attitudine potrebbe cambiare le cose?

Le cose non stanno andando veramente o sei tu? Non voglio assolutamente offenderti ma solo invitarti a ragionare se la tua attitudine nel lavoro possa essere apprezzata veramente in un’altra azienda.

Metterci in discussione ci aiuta a capire se stiamo facendo la cosa giusta e dove possiamo migliorare.

Lascia che ti racconti una cosa.

In una delle aziende informatiche in cui ho lavorato a Londra, c’era un ragazzo bulgaro di nome Ivo. Era stato assunto come apprendista e dopo circa un anno gli è stata offerta una posizione come junior.

Ivo era molto tenace, lavorava duramente, dava il massimo ogni giorno. Purtroppo aveva un grande difetto del quale non si rendeva conto: credeva sempre di avere ragione.

In azienda, tutti avevano più esperienza di lui ed ogni qual volta gli si provava a spiegare come una cosa andava fatta, se lui non era d’accordo cominciavano infinite e inutili discussioni.

Ricordo ancora che durante una riunione aziendale, Ivo disse ad uno dei senior come le cose andavano fatte, e purtroppo per lui si stava sbagliando.

Dopo più di un anno, questo ragazzo si era fatto terra bruciata intorno a lui ma continuava a imporre le sue idee. Decise allora di dare le dimissioni perché voleva trovare un’azienda che lavorava come diceva lui.

Posso dirti che l’informatica è un lavoro di gruppo, dove diverse idee e concetti vengono messi assieme da diverse persone, non c’è mai un’unica soluzione. Il problema non era l’azienda in sé, ma l’attitudine di questo ragazzo che dubito fortemente abbia trovato un luogo in cui si lavora solo come lui pensa.

 

2 - Ti piace quello che fai?

Se il lavoro che stai facendo non ti piace, è arrivato il momento di cambiare.

Lo so che in alcuni casi può non essere facile ma è comunque possibile.

Se soffri il sunday blues, ovvero la tristezza della domenica sera,

se ogni mattina ti svegli stanco, senza avere la minima voglia di uscire dal letto per andare a lavoro,

se mentre stai lavorando il tempo non ti passa mai e non fai altro che guardare l’orologio,

se le giornate in azienda ti rendono nervoso,

se non hai alcun interesse nei riguardi di quello che fai per pagarti da mangiare,

significa che è arrivato il momento di cambiare lavoro.

 

So che per molte persone può non essere facile questo aspetto ma per esperienza diretta posso dirti che è possibile.

A 31 anni lavavo i piatti dentro una cucina di Londra dove c’era sempre troppo da fare, a 37 anni ho trovato il lavoro dei miei sogni. La cosa non è stata automatica, ho deciso di cambiare vita dopo che non ce la facevo più a fare un lavoro che proprio non mi piaceva.

Nel paragrafo che segue voglio lasciarti alcuni punti concreti che possono aiutarti a trovare un nuovo lavoro, nonché una professione che ti appaga perché te lo meriti.

 

3 - Hai modo di crescere in termini professionali e monetari?

Il motivo principale per cui lavoriamo sono i soldi, ovvero per pagarci da mangiare. A questo c’è da aggiungere che lavoriamo per crescere in termini professionali: qualunque sia il tuo mestiere, ti aspetti di crescere professionalmente durante la tua vita.

Se nell’azienda in cui lavori non hai modo di crescere in termini economici e di ruolo, è arrivato il momento di cercare una compagnia migliore, ovvero è arrivato il momento di cambiare lavoro.

 

4 - Il tuo lavoro ti rende una persona migliore?

Se l’idea di andare a lavoro ti deprime,

se mentre stai lavorando il tempo non ti passa mai,

se esci dal posto di lavoro stressato,

se ogni scusa è buona per non andare,

se la tua professione non è in linea con il tuo modo di essere,

possiamo dire che quello che fai per pagarti da vivere non ti rende una persona migliore e che è arrivando il momento di cambiare le cose, questa volta in meglio per te.

 

5 - Lavori in un ambiente lavorativo tossico?

Se lavori in un ambiente di lavoro tossico è arrivato decisamente il momento di cambiare aria.

Questo aspetto è molto importante perché un ambiente di lavoro tossico può essere molto negativo per la salute mentale.

Ci sono diversi fattori che rendono un ambiente di lavoro tossico, a partire da un clima negativo, dove magari tutti i colleghi si lamentano, dove non ci si aiuta mai e dove le relazioni sono false.

A questo si può aggiungere un altro fattore molto importante, ovvero quando il proprio lavoro non è mai apprezzato e valorizzato, dai manager e dagli stessi titolari dell’azienda.

In alcuni ambienti di lavoro ci sono capi impossibili da gestire e mole di lavoro significative e difficili da sopportare nel lungo periodo.

Un ambiente di lavoro tossico è un argomento piuttosto ampio, che parte da una cattiva organizzazione ed arriva fino a vere proprie ingiustizie sul posto di lavoro, come le molestie o le offese personali.

È molto importante fare attenzione a questo aspetto, perché sia nel breve che nel lungo periodo può avere effetti negativi sulla tua salute mentale.

Quindi, se l’ambiente di lavoro in cui sei è tossico, non c’è nessun motivo per continuare a farne parte, è arrivato il momento di cambiare.

 

Come cambiare lavoro?

Cambio lavoro: cosa fare? Cambiare lavoro è possibile ma deve essere fatto nel modo corretto. Si tratta di una preparazione che richiede il giusto tempo.

No, non puoi fare le cose a caso e di fretta, devi studiare le tue prossime mosse per trovare una situazione migliore e più appagante.

In questo paragrafo vediamo 7 diversi passaggi concreti che possono aiutarti a trovare un nuovo lavoro.

 

1 - Fai qualcosa che ti piace

Parti da te stesso.

Parti da qualcosa che ti piace, che ti appassiona, che ti motiva a fare meglio.

Questo aspetto può essere più o meno facile a seconda di quelle che sono le tue passioni, ma ricordati che è possibile fare un lavoro che ti piace, devi solo trovare il giusto modo.

Se non c’è una cosa che ti entusiasma particolarmente, prova a sperimentare dei settori per i quali nutri un certo interesse.

 

Ci sono davvero tante risorse che ti possono aiutare sotto questo aspetto, se ad esempio vuoi diventare uno chef, puoi considerare di fare un corso presso la prestigiosa scuola Il Gambero Rosso.

Se vuoi diventare un web developer o un ingegnere informatico puoi partire dai tantissimi corsi che trovi sulla piattaforma Udemy.

Se vuoi diventare un esperto di digital marketing puoi consultare la piattaforma Learnn.

Se ami essere in forma e la tua missione è quella di aiutare gli altri a ritrovare la propria forma fisica, potresti valutare uno dei tanti corsi per diventare personal trainer.

Se il calcio è la tua passione ma non hai più l’età per giocare in serie A, considera l’idea di diventare un allenatore di calcio o considera questa idea per lo sport che hai sempre amato.

Un mio caro amico di Roma, Mauro, a più di 40 anni ha lasciato il lavoro di guardia giurata per diventare barbiere professionista, se ti piace l’idea ci sono diversi corsi per fare il barbiere così come per diventare parrucchiera.

Se vuoi aprire una tua attività vai in quella direzione, se non sai da dove cominciare considera l’idea di aprire un business online, magari puoi consultare le tante risorse messe a disposizione da Raffaele Gaito.

 

Ci sono davvero tanti modi che possono portati a trovare un lavoro che ti appaga, la cosa più importante che puoi fare è muovere un primo passo verso una professione che ti appagherà a livello professionale e monetario.

Se hai dei dubbi su quello che ti piace fare, magari lascia un commento, puoi così condividere le idee con me e con gli altri lettori di questo blog.

 

2 - Fai o aggiorna il tuo curriculum

È arrivato il momento di aggiornare il curriculum con la tua ultima esperienza di lavoro o di farne uno completamente nuovo.

Il curriculum è molto importante perché è il tuo biglietto da visita per la nuova azienda.

Considera che tutte le aziende ricevono sempre una grande quantità di curricula, quindi è bene fare un cv che spieghi in modo semplice perché sei il candidato giusto per un determinato lavoro.

Una cosa che mi ha aiutato tantissimo nella mia carriera è stata quella di tenere nel mio curriculum,

LinkedIn incluso, solo le esperienze lavorative attinenti alla professione per cui stavo applicando.

Ad esempio, mentre sto scrivendo questo articolo ho quasi 40 anni, ho fatto davvero tanti lavori, ma lavorando oggi nel settore informatico, sarebbe davvero poco rilevante mettere nel mio curriculum le attività diverse da questo settore fatte in passato. Insomma, se il potenziale datore di lavoro sta cercando un programmatore che lavori in JavaScript, poco gli interessa che 10 anni fa facevo il cameriere.

 

Se vuoi cambiare completamente carriera ma non hai esperienza in un determinato settore, prova a collaborare a dei progetti, anche in forma gratuita, per aver modo di inserire qualcosa nel tuo CV. Questo aspetto può essere più o meno difficile in base a quello di cui ti occupi ma va sempre tenuto in considerazione.

Ti faccio un esempio, quando lavoravo come chef ma studiavo come programmatore, il mio curriculum non veniva mai preso in considerazione perché avevo maturato nella città di Londra solo esperienze legate al mondo della cucina.

Per avere qualche esperienza concreta, ho lavorato a dei progetti in forma gratuita che mi hanno fatto fare esperienza e mi hanno anche messo nella condizione di avere qualcosa da mostrare ai potenziali datori di lavoro. Ad esempio, le aziende di beneficenza cercavano spesso programmatori che le potessero aiutare gratuitamente a fare o sistemare un sito, così come c’erano diversi progetti di piccole aziende a cui potevi partecipare se ti mostravi volenteroso.

 

L’ultimo aspetto che voglio suggerirti è il seguente: mantieni il tuo CV in una o massimo due pagine, nelle prime righe metti in risalto le caratteristiche più importanti che un’azienda cerca per una determinata mansione e aggiusta sempre il tuo curriculum in base a quello che la potenziale azienda richiede come esperienza.

 

3 - Iscriviti ai giusti portali del lavoro

Iscriviti ai giusti portali di lavoro per trovare una nuova opportunità lavorativa.

Da questo punto di vista quello che ti consiglio è di non usare 20 diverse piattaforme, due o tre vanno più che bene, le migliori del tuo settore, in modo tale da poter essere concentrato al meglio su queste ultime.

 

Le più utilizzate del momento sono LinkedIn e Indeed, le stesse aziende utilizzano queste ultime per cercare la persona giusta per un determinato ruolo.

 

Se hai deciso di usare queste o altre piattaforme per cercare lavoro, fai del tuo meglio per essere sempre reperibile: attiva le notifiche per le email e rispondi il prima possibile, fai lo stesso con le telefonate. Lo so che spesso non è facile, hai ancora un altro lavoro a cui devi dare conto, ma fai del tuo meglio per essere reperibile, le aziende apprezzano chi risponde velocemente e con interesse.

 

4 - Recruiters e agenzie del lavoro

Ho usato solo una volta nella mia vita un’agenzia del lavoro il cui nome era GI Group e non mi sono trovato male.

Ad ogni modo, in Italia e nel resto del mondo, agenzie del lavoro e recruiters possono aiutarti a trovare il tuo prossimo lavoro.

Ma non solo.

Spesso e volentieri, le agenzie del lavoro o le persone che si occupano di trovare personale ad un’azienda, ti danno dei consigli molto validi su come migliorare il tuo curriculum e sulle domande che ti verranno fatte durante i colloqui di lavoro.

 

5 - Migliora le conoscenze

Se hai deciso di cambiare lavoro, migliora le tue competenze per puntare in alto con il tuo prossimo ruolo o per cambiare professione se è quello che desideri.

Come abbiamo visto nel primo punto di questo paragrafo, ci sono davvero tantissime piattaforme che ti possono aiutare in questo, se non sai bene da dove partire, una semplice ricerca su Google può chiarirti le idee. Puoi anche lasciare un commento su questo articolo per condividere un tuo dubbio a tal proposito con me o con gli altri lettori.

 

Per rimanere mirato sul tuo obiettivo di cercare un nuovo lavoro o di cambiare professione, utilizza LinkedIn per vedere le conoscenze che le persone hanno nel settore a cui sei interessato e poi fai del tuo meglio per averle il prima possibile nel tuo curriculum.

Prendere come modello una persona che già lavora nel tuo settore, può aiutarti a capire quello di cui hai bisogno per arrivare al tuo obiettivo così come a rimanere concentrato sulle giuste competenze.

 

Ricorda anche che le aziende sono alla ricerca dei professionisti e non di chi sa fare tutto e niente. Cerca di diventare molto bravo in una cosa, prova anzi ad essere il migliore, e vedrai che le aziende faranno a gara per averti. Chi, invece, sa fare un po’ di tutto ma lo fa male, non è mai il candidato giusto per un determinato lavoro.

Se, ad esempio, ti interessa il digital marketing, puoi trovare facilmente lavoro se diventi molto bravo come SEO e SEM specialist, piuttosto che se sai fare tutto ma lo fai male.

Ti ripeto, le aziende sono alla ricerca di un professionista, di una persona specializzata.

 

6 - Preparati per il colloquio di lavoro

Preparati per il colloqui di lavoro. Utilizza una delle tante intelligenze artificiali, come ad esempio Google Bard, per chiedere le domande che vengono fatte ad un colloquio di lavoro per la posizione a cui stai applicando. Puoi fare lo stesso anche con una semplice ricerca su Google o sul motore di ricerca che preferisci.

Una volta che hai una lista di domande che vengono chieste al colloquio di lavoro per la posizione che stai cercando, abituati a rispondere a queste ultime ad alta voce, ti aiuterà ad essere sciolto durante il colloquio di lavoro.

 

Prepara anche una piccola presentazione di te stesso, mettila nero su bianco e poi ripeti anche quest’ultima ad alta voce, immaginandoti al colloquio di lavoro, ti aiuterà ad essere fluido quando avrai la tua prossima possibilità.

 

7 - Non ti demoralizzare

Cambiare lavoro è un lavoro in sé, richiede tempo, energie, risorse ed ogni passaggio ha un certo impatto emotivo.

Non è facile ma ce la puoi fare.

Ogni volta che un’azienda non ti sceglierà per una determinata posizione, non ti scoraggiare, quest’ultima esperienza ti metterà nella condizione di fare ancora meglio la prossima volta.

Non ti demoralizzare, ricordati il motivo per cui stai cambiando lavoro.

Insisti e vai avanti per la tua strada, arriverà la tua occasione.

 

Quando lavoravo come chef e cercavo di entrare nel mondo dell’informatica, ho mandato centinaia e centinaia di curricula e sono stato scartato da centinaia e centinaia di aziende. È stato davvero frustrante ma sapevo che se non mi sarei arreso sarebbe arrivata la mia opportunità e così è stato.

 

Io ci ho messo degli anni per cambiare lavoro ma alla fine ce l’ho fatta e ora sono felice di quello che sto facendo.

Sarà lo stesso per te se deciderai che questa è la strada giusta.

 

Che lavoro si può fare?

Ci sono dei momenti nella vita che arriva questa domanda: che lavoro si può fare? Sia che tu abbia deciso di cambiare completamente lavoro, sia che tu che abbia deciso di cambiare lavoro ma di rimanere sempre nella stessa professione, il segreto per avere successo è quello di fare qualcosa che ti piace.

 

Se hai deciso di trovare il coraggio di fare un lavoro che ami, riuscirai nel tuo intento.

Se hai deciso di cambiare azienda e di rimanere sempre nella tua stessa professione, spingiti verso una compagnia per cui nutri un certo interesse o che può farti lavorare per progetti che ti possono piacere.

 

Fare qualcosa che si ama è la chiave per avere successo. È come quando ti innamori, sei disposto a fare qualsiasi cosa per la persona che ami, e questo ti dà una spinta maggiore, ti fa andare avanti nonostante tutte le difficoltà che puoi incontrare.

Sebbene l’amore tra persone può non essere ricambiato nonostante gli sforzi, l’amore per una passione o per un progetto di vita porta sempre a qualcosa di grande.

 

Il mio amore per l’informatica, per i linguaggi di programmazione, mi ha permesso di passare dal lavare i piatti in una cucina di Londra a 31 anni a lavorare come informatico a 37 anni. In questo lasso di tempo mi sono anche preso una mini laurea in Computer Science alla Birkbeck University of London.

Ma non è tutto.

Qualche mese fa ho cambiato lavoro, sempre come programmatore, ma per un’azienda più grande.

Quest’ultima, Avenir Global, è una multinazionale canadese, con sede anche a Londra dove lavoro io, che si occupa del settore medico. Lavorare come programmatore per il settore medico, mi mette nella condizione di mettere le mie conoscenze in progetti davvero interessanti. Non avrei la stessa motivazione se magari lavorassi per un’azienda di scommesse, o magari per altri progetti che non fanno bene al nostro mondo, alle persone e che non sono poi così importanti.

 

A 20 anni pensavo che non sarei riuscito a fare nulla perché avevo fallito davvero tante volte. Quando ho deciso che avrei fatto quello che mi piaceva veramente, nonostante i grandi sacrifici, sono riuscito a farcela per via dell’amore per il mio lavoro che mi ha mandato avanti contro ogni difficoltà.

 

Ora è il tuo turno, cambia professione se quello che stai facendo non ti piace o cambia azienda spingendoti verso qualcosa che ami.

 

Come superare la paura di cambiare lavoro

Cambiare lavoro porta con sé una paura che è più che normale da provare.

Ho dedicato a questo tema un intero articolo dal titolo Iniziare un nuovo lavoro o che ti consiglio di leggere se sei prossimo ad iniziare presso una nuova azienda.

Ad ogni modo, alla base di questa paura c’è l’incertezza di una nuova esperienza di vita. È quindi normale avere un po’ di ansia, non sei l’unico a sentirti così.

Ci sono diverse strategie che ho usato per questo aspetto, le trovi appunto sul mio articolo di cui sopra, ma quello che posso dirti è che la cosa che più mi ha aiutato sotto questo punto è stato ricordarmi del motivo per cui stavo cambiando lavoro.

 

Ora sta a te. Se hai deciso di cambiare lavoro, sicuramente sei stato mossa da una forza molto grande.

Non ti scordare quindi perché ti trovi in una nuova azienda, ti aiuterà ad andare oltre la paura di un nuovo lavoro.

 

Ti auguro il meglio per questa tua nuova esperienza di vita.

Se hai voglia di condividere il tuo percorso con me e con gli altri lettori sentiti libero di lasciare un commento.

A presto

 

Grattacieli della città di Calgary in Canada
Photo by Samson on Unsplash

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