Marco Valeri

Iniziare un nuovo lavoro: come farlo nel modo migliore

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-10-2023
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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Come iniziare un nuovo lavoro nel migliore dei modi? Lo scorso mese ho cominciato un nuovo lavoro per una grande azienda informatica nel cuore di Londra, lascia che ti racconti tramite questa esperienza che ho appena vissuto in prima persona, come ho cercato di vivere al meglio questa situazione.

Per me è stata una sfida abbastanza importante perché ho cambiato lavoro all’età di 39 anni, rimanendo comunque nello stesso settore, e passando da una posizione di junior a middle, insomma salendo di grado.

Cambiare lavoro porta con sé una certa tensione ma ti posso dire per esperienza diretta che ci sono delle strategie che se utilizzate nel modo giusto possono rendere piacevole questo nuovo inizio ed anche farti partire nel modo migliore, riducendo notevolmente l’ansia e lo stress che si creano quando facciamo il primo passo verso un nuovo capitolo della nostra vita.

 

 

Iniziare un nuovo lavoro

Iniziare un nuovo lavoro è una situazione stressante. Non importa quanti anni hai, non importa in che parte del mondo ti trovi, qual è il tuo attuale lavoro, la posizione che lasci e quella che vai a ricoprire.

I cambiamenti ci richiedono sempre molte energie e cambiare lavoro esige uno sforzo non indifferente.

Ho fatto tanti lavori nella mia vita, sia quando lavoravo come cameriere in estate a Roma, sia ora che lavoro come sviluppatore informatico nel cuore di Londra, c’è sempre una certa tensione quando si comincia una nuova avventura lavorativa.

In quest’ultima mia esperienza personale sono passato da una piccola compagnia ad una decisamente più grande che ha diverse sedi nel mondo, passando anche per una posizione con molte più responsabilità.

Non te lo nego, è stato tanto lo stress per gestire al meglio il tutto ma i concetti ed i consigli che ho attuato, e che trovi lungo questo articolo, mi hanno aiutato a vivere questa situazione al meglio e a partire con il piede giusto.

Cambiare lavoro è una di quelle situazioni in cui ci possiamo ritrovare per necessità o magari perché abbiamo deciso di cambiare vita, di trovare qualcosa di migliore per noi.

Quindi dobbiamo partire proprio da qui, dal motivo per cui lo stiamo facendo.

Fammi sapere nei commenti il motivo per cui stai compiendo questo passo e lascia che ti spieghi meglio nel prossimo paragrafo perché questo aspetto è molto importante per cominciare bene un nuovo lavoro.

 

Nuovo lavoro: perché lo stai facendo?

Nuovo lavoro: perché lo stai facendo? Il motivo che ti ha spinto a cambiare lavoro sarà la spinta iniziale che ti farà andare oltre ogni paura e sfida. Maggiore sarà la spinta, migliore sarà il modo in cui metterai piede in questo nuovo capitolo della tua vita.

Torno allora a porti nuovamente la domanda: perché stai cominciando un nuovo lavoro?

Uno stile di vita migliore?

Uno stipendio più alto?

Una posizione lavorativa migliore?

Non eri soddisfatto nell’azienda precedente?

Hai cambiato città o paese?

Hai trovato il lavoro della tua vita?

Non ce la facevi più a lavorare dove eri prima?

Stai cercando qualcosa di nuovo?

Sei stato spostato in una nuova azienda (direi che lo possiamo far rientrare in un nuovo lavoro)?

Sei stato licenziato?

Sei alla ricerca di qualcosa di nuovo e vuoi provare con questo lavoro?

Nel tuo precedente impiego eri in un ambiente lavorativo tossico?

Nella precedente azienda non c’erano grandi possibilità di crescita?

Nell’ultimo lavoro che hai fatto non venivano rispettati i tuoi valori?

 

Il motivo per cui hai deciso di cambiare lavoro è molto importante e considera che può essere più di uno. Che sia quindi uno o che siano molteplici, è molto importante tenere a mente questo o questi motivi.

Infatti è proprio questa la ragione che ti ha spinto a fare un passo così importante ed è bene che tu non te ne dimentichi.

Quando iniziamo un nuovo lavoro, abbiamo veramente molte cose da gestire e molte nuove informazioni da processare che finiamo nel mettere in secondo piano il motivo per cui siamo in una nuova azienda con dei nuovi colleghi. Bene, questo punto è molto significativo: se vuoi ridurre lo stress iniziale e partire con il piede giusto, tieni sempre a mente il motivo per cui sei passato da un posto di lavoro ad un altro.

 

Questo aspetto vale anche quando non hai scelto tu personalmente di cambiare lavoro. Prendiamo l’esempio dei licenziamenti. Magari ti piaceva il tuo vecchio lavoro ma a causa di problemi economici dell’azienda sei rientrato tra le persone licenziate. Sebbene non sia stato tu a scegliere, ricordati che questo nuovo lavoro è una sfida per ritrovare quello che hai perso se non una situazione migliore.

 

Nel mio caso, mi sono ritrovato a cambiare lavoro per diversi motivi, nell’azienda in cui ero prima le possibilità di crescita erano molto poche, con il passare dei mesi il fatturato aziendale è aumentato ma non i salari dei dipendenti, lavoravamo con tecnologie un po’ obsolete nel ramo informatico e che nel lungo termine non avrebbero migliorato il mio curriculum, i colleghi erano meravigliosi ma i managers e lo stesso proprietario della compagnia abbastanza persi nell’organizzazione di quest’ultima.

Tutti questi motivi mi avevano portato a vivere le mie giornate lavorative non più nel migliore dei modi. Non mi piace lamentarmi ed è una cosa che trovo molto poco professionale negli ambiti lavorativi, quindi mi tengo sempre lontano da chi ha voglia di criticare.

Ma è anche vero che se ci sono delle cose che non vanno nel lavoro è bene risolverle. Bene, la prima cosa che ho fatto è stata quella di avere un meeting con il mio manager e poi ne ho avuto anche uno con il proprietario di questa digital agency. Con rispetto, e cercando di intavolare il discorso in modo positivo, ho spiegato i punti in cui mi stavo trovando male in azienda. Sia il mio manager Sam che il proprietario Will sono stati molto comprensivi e mi hanno detto che potevamo lavorare assieme per migliorare questi aspetti. Ad ogni modo, quello che successivamente è successo è che tutto è rimasto come prima se non peggiorato.

Il motivo? Forse erano entrambi troppo impegnati, forse erano persi nell’organizzazione giornaliera della compagnia o forse non avevano interesse a soddisfare le mie esigenze.

Il risultato è stato che ho dato le dimissioni appena sono stato approcciato da un’azienda che prometteva di offrirmi quello che mi mancava.

 

Così, ho iniziato il nuovo lavoro tenendo a mente i motivi che mi avevano spinto a lasciare quello di prima ed è quello che ti consiglio vivamente di fare. Sentiti libero di mettere questa importante motivazione nero su bianco, magari nella tua agenda personale, in una nota digitale o dove puoi rileggerla di tanto in tanto.

 

Ma parliamoci chiaro, indipendentemente dall’età che hai e dal tipo di professione che svolgi, cambiare lavoro spaventa. Lascia che ti parli meglio di questo aspetto nel paragrafo che segue.

 

Iniziare un nuovo lavoro spaventa

Iniziare un nuovo lavoro spaventa a 20, 30, 40, 50 e 60 anni (a 70 mi auguro che siamo tutti felicemente in pensione). La paura di non farcela in un nuovo lavoro è sempre lì ed il primo giorno vorrebbe accompagnarci ma in questo paragrafo vediamo dei punti di vista che ce la faranno lasciare a casa per poi farla sparire per sempre.

Ci sono quattro diversi aspetti che hanno fatto sparire quasi del tutto la paura iniziale di un nuovo lavoro e te ne voglio parlare in questo paragrafo. Il primo secondo me è l’aspetto più importante per superare la paura di un nuovo lavoro.

 

Ti hanno assunto per le tue competenze

Hai ottenuto questo nuovo lavoro per via delle tue competenze, non te lo dimenticare.

Sei parte di questa nuova azienda per via del tuo curriculum.

Comincerai, o magari hai già cominciato, questo nuovo lavoro perché la compagnia in questione ha bisogno di te e delle tue capacità.

Se andiamo a leggere la definizione di lavoro, notiamo che quest’ultimo non è altro che un rapporto puramente commerciale, offri le tue competenze in cambio di soldi, tutto qui. Ci sono delle aziende che poi lo trattano con maggior rispetto di altre e mi auguro che il tuo nuovo posto di lavoro sia uno di questi.

Ma ho voluto citare la definizione di lavoro per portare alla luce un concetto molto importante che ha il fine di ridurre la paura di un nuovo impiego. Tutte le aziende si fanno sempre bene i conti in tasca prima di spendere soldi. Se sei stato assunto, significa che sei la persona giusta per questo ruolo, significa che le persone che si sono occupate del processo di assunzione non hanno trovato lavoratori migliori di te.

Tieni bene a mente questo concetto, l’azienda in cui stai andando a lavorare ha bisogno di te perché sei la persona giusta per questo nuovo lavoro. Rileggi nuovamente questa frase e saluta una volta per tutte la paura per questo nuovo impiego.

 

Parla con una persona di fiducia

Parla con una persona di fiducia prima di cominciare il nuovo lavoro e magari durante i primi giorni vedetevi per un caffè. È ancora meglio se questa persona lavora nel tuo stesso settore e sa di cosa ti occupi.

Parlare con le persone che ci conoscono bene è molto importante, in questo caso lo è ancora di più se quest’ultima lavora nel tuo stesso settore.

Il motivo? Te lo spiego subito. L’ansia, la paura e lo stress che spesso arrivano per l’inizio di un nuovo lavoro possono non farti vedere le cose in una prospettiva reale. Chi meglio di un amico o di una persona che ti conosce può riportarti con i piedi per terra?

Ho un caro amico a Londra, Giulio, che lavora nel mio stesso settore anche se ha una posizione lavorativa molto più alta della mia. Mi piace parlare con lui delle mie perplessità legate al mondo della mia professione perché spesso mi aiuta ad avere un approccio diverso.

Se vuoi, sentiti libero di condividere questo aspetto nei commenti di questo articolo, aiuterà me e gli altri lettori di questo blog a prendere spunto dalla tua esperienza e chi vorrà potrà risponderti.

 

Sii grato per questa nuova opportunità

Gratitudine, gratitudine e ancora gratitudine. Si tratta di qualcosa di veramente importante, che può migliorare la nostra vita notevolmente ma che fin troppe volte ci dimentichiamo, dando per scontato tutto quello che abbiamo.

Scrivo questa cosa per te ma credimi che lo faccio allo stesso modo per me stesso, sii grato per questa nuova opportunità, si tratta di un dono, di una nuova sfida che la vita ti offre e dalla quale otterrai una nuova esperienza di vita.

Sii grato perché hai un lavoro quando c’è chi non ce l’ha.

Sii grato perché la nuova azienda ha scelto te e non un altro candidato.

Sii grato perché questa esperienza migliorerà il tuo curriculum.

Sii grato perché avrai modo di pagare le tue spese grazie a questo lavoro.

Sii grato perché avrai modo di migliorare la tua carriera lavorativa.

Sii grato perché avrai modo di conoscere nuove persone, ovvero i tuoi nuovi colleghi.

Sii grato perché grazie a questa esperienza diventerai una persona migliore.

Sii grato perché stai facendo un lavoro che ti piace.

Sii grato perché grazie a questo lavoro potrai sostenere la tua famiglia.

Sii grato perché grazie a questo impiego potrai finanziare i tuoi progetti personali.

Sii grato perché il nuovo posto in cui lavori è davvero bello e facile da raggiungere.

Sii grato perché grazie a questo lavoro migliorerai la tua condizione sociale e lavorativa.

Sii grato perché grazie a questo lavoro non avrai più i problemi che avevi nella vecchia azienda.

Sii grato perché grazie a questo lavoro un domani potrai trovare un impiego ancora migliore.

 

Non te lo nego, questi sono i motivi per cui sono sinceramente grato per il mio nuovo lavoro. Ora tocca a te, prendi un’agenda o una nota digitale e metti nero su bianco i motivi per cui sei grato per questa nuova avventura, credimi, ti aiuterà a vedere tutto sotto un altro punto di vista e a lasciare la paura e l’ansia una volta per tutte.

 

Ricordati sempre che lì fuori ci sono un mare di opportunità che ti aspettano

“Ho cominciato un nuovo lavoro ma mi sono reso conto che è peggio dell’azienda in cui ero prima”.

Ho iniziato a lavorare in una nuova azienda ma ho scoperto che le cose sono ben diverse da come le immaginavo”.

Ho firmato il contratto per una nuova compagnia ma mi trovo male”.

Ho iniziato un nuovo lavoro ma non mi piace”.

Ci sta. Può succedere. Niente paura anche qui, hai tutte le risorse per risolvere questa situazione.

Cambiare lavoro porta con sé sempre un grande punto di domanda.

Sappiamo cosa stiamo lasciando ma non sappiamo quello che ci aspetta fino a quando non cominciamo. Così, può succedere di iniziare un nuovo lavoro e di non essere felici.

Ti ripeto, ci sta e può succedere. Ricordati allora molto bene di questa cosa, là fuori è pieno di opportunità che ti aspettano. Se con questo lavoro le cose non vanno, non devi fare altro che riprendere Indeed o LinkedIn e cercare una cosa più adatta a te. Ti prenderà tempo, ti richiederà energie ma alla fine arriverà la cosa giusta per te.

Chi cerca trova e ricordati che c’è un posto per tutti nel mondo, anche per te.

 

Come affrontare l’inizio di un nuovo lavoro

Cominciare un nuovo lavoro e viverlo al meglio richiede alcune strategie così come abbiamo visto nei primi paragrafi di questo articolo. Non sarà da meno quest'ultima parte in cui voglio condividere con te alcuni consigli che mi hanno permesso di partire con il piede giusto per questa nuova esperienza lavorativa, più di uno ti tornerà davvero utile e come sempre sentiti libero di suggerirmi il tuo punto di vista nei commenti.

 

1 - Dedica la giusta attenzione al nuovo lavoro

Quanto tempo ci vuole per adattarsi ad un nuovo lavoro? Da uno a tre mesi è la risposta che mi sento di dare personalmente, dalle 4 alle 12 settimane per ambientarsi, conoscere i nuovi colleghi e capire bene quale sarà il tuo ruolo nel dettaglio.

Sotto questo aspetto ti invito a impegnare la tua intera attenzione al nuovo lavoro, per queste prime settimane non dedicarti ad altre attività che ti richiedono troppa energia, rimani concentrato sul nuovo lavoro più che puoi e vedrai che ti ambienterai in modo veloce.

 

2 - Mantieni uno stile sano

Mantieni uno stile di vita sano. Fai sport, muoviti, mangia bene, prenditi il giusto tempo per riposare, dormi almeno 7 ore, mantieni una vita sociale attiva e fai tutto quello che ti fa stare bene.

Dove possibile, ricorda anche di prendere una pausa dal lavoro tra la vecchia e la nuova compagnia.

Avevo parlato di questo aspetto in un mio precedente articolo dal titolo Come avere più energia grazie ad 8 abitudini.

Mantenere uno stile di vita sano mi ha decisamente aiutato durante le prime settimane di lavoro, mi svegliavo riposato, arrivavo in ufficio pieno di energie, i miei livelli di attenzione erano alti e sono così riuscito a dare il meglio di me durante le prime settimane.

Ovviamente, è bene tenere sempre uno stile di vita sano, sicuramente non serve questo articolo a ricordarci questo, ma nei periodi più intensi della tua vita come quello di iniziare una nuova carriera, è un aspetto che ti aiuterà tantissimo, quindi dai priorità a partire da ora ad uno stile di vita sano, vedrai i cambiamenti nell’immediato.

 

3 - Chiudi nel modo migliore con il precedente lavoro

Gli addii, così come tante volte gli arrivederci, mi riempiono sempre di tante emozioni forti che alle volte preferirei evitarli ma so anche quanto sia importante affrontarli.

Per iniziare al meglio un nuovo lavoro è veramente importante chiudere nel migliore dei modi con quello precedente.

Rispetta il preavviso, il tuo contratto, in accordo con l’azienda comunica ai tuoi colleghi che te ne andrai, scambiati il numero con le persone a cui tieni di più, chiudi i progetti a cui stai lavorando prima dell’ultimo giorno e comunica per tempo se credi di non riuscire a terminare delle cose prima del tuo ultimo giorno.

Indipendentemente da come sia andata la precedente esperienza lavorativa, chiudere un’attività lavorativa con rispetto ti permetterà di cominciare il tuo nuovo lavoro nel migliore dei modi, leggero, con la coscienza a posto perché sai che hai chiuso un capitolo della tua vita a testa alta e con professionalità, senza portarti nulla dietro.

Ho lavorato per diverse aziende nella mia vita e ci sono state alcune che non hanno rispettato accordi così come colleghi o datori di lavoro che non si sono comportati nel migliore dei modi. È la vita e sono convinto che anche tu sei passato attraverso queste situazioni.

Quello che fa davvero la differenza è rimanere comunque dei professionisti, e quindi chiudere le esperienze lavorative nel migliore dei modi.

Ricordati che tu sei un professionista e ti comporti da vero professionista anche quando gli altri non lo sono.

Questo non significa farsi mancare di rispetto, significa solo dimostrare al mondo che tu sei un vero professionista e che sai uscire da ogni situazione a testa alta.

Farà la differenza arrivare nel nuovo posto di lavoro sapendo che non hai lasciato nulla in sospeso e che hai deciso di chiudere la tua precedente esperienza lavorativa nel migliore dei modi.

 

4 - Comunica con la nuova azienda anche prima di cominciare

Hai ottenuto un nuovo lavoro ma non hai ancora cominciato. C’è un lasso di tempo che potresti utilizzare per prepararti al meglio. Sentiti allora libero di comunicare con la nuova azienda.

Ho avuto un preavviso di 3 mesi tra un lavoro e l’altro che sono riuscito a ridurre a due mesi. Durante questo lasso di tempo, ho mandato a Jon, la persona con cui avevo avuto contatti e con cui avevo fatto tutti i colloqui, una email per ringraziarlo di questa nuova opportunità ed anche perché mi sarebbe piaciuto sapere a cosa avrei dovuto lavorare nello specifico una volta iniziato, così da poter utilizzare i due mesi di cui sopra per prepararmi al meglio.

Jon mi ha risposto che avrei lavorato prevalentemente in React, tecnologia creata da Meta e utilizzata nelle moderne applicazioni, così prima di cominciare ho ripassato a dovere quest’ultima.

Questo aspetto non solo ti mette nella condizione di arrivare preparato al tuo primo giorno di lavoro, fa anche capire alla nuova azienda che hai una grande motivazione a fare bene e a partire con il piede giusto.

 

5 - Prendi più informazioni possibili sulla nuova azienda

Forse lo hai già fatto durante la fase dei colloqui o forse no. Ad ogni modo, prendi più informazioni possibili sulla nuova azienda in cui andrai a lavorare, ti aiuterà a capire meglio come muoverti al suo interno, a comunicare con chi già ci lavora, nonché a sentirti più preparato già dal primo giorno.

 

6 - Prepara una presentazione di te stesso

I primi giorni dovrai presentarti a diverse persone, prepara una presentazione di te stesso che saprai così ripetere in modo facile e veloce.

Iniziare un nuovo lavoro significa presentarsi ad un numero di persone che varia in base alla grandezza dell’azienda in cui stai per andare a lavorare.

Lo so, sai bene chi sei e da dove vieni, ma prepara ugualmente una presentazione di te stesso in cui spieghi chi sei, di cosa ti sei occupato negli anni passati, dove hai lavorato, ti aiuterà ad essere più fluido, nonché a non dimenticare aspetti importanti di te stesso.

Ma non solo. Arrivare con una presentazione pronta nella tua mente ti aiuterà a comunicare tutto quello che vuoi e di cui forse hai bisogno.

Ti faccio un esempio, io sono una persona piuttosto introversa, mi trovo bene a scrivere ma non sono di grandi parole. Ogni volta che inizio un nuovo lavoro faccio presente questa cosa, che sono una persona introversa, in qualche modo mi aiuta a rompere il ghiaccio ma anche a far capire questo lato della mia personalità ai miei nuovi colleghi.

 

7 - La prima impressione è quella che conta

Mio padre mi ha insegnato ad essere gentile ed educato, sempre. Ti posso dire che questi aspetti sono parte della mia personalità, li metto in atto senza pensarci e mi hanno sempre aiutato ad integrarmi nei nuovi ambienti nel migliore dei modi.

Fatta questa breve premessa per questo punto, mi ricollego ad esso.

La prima impressione è quella che conta, quindi valuta il modo in cui ti vestirai, come ti presenterai e ricordati di mostrarti sempre professionale. A questi aspetti ci aggiungerei la gentilezza e l’educazione, principi che conosci molto bene, non servo di certo io a spiegarli, ma che per le prime settimane di lavoro ti aiuteranno a fare un’ottima impressione.

 

8 - Sii sicuro di te ma rimani umile

Mostrati sempre sicuro di te, specialmente per quanto riguarda i tuoi principali incarichi di lavoro, ma rimani comunque umile. Tutte le compagnie del mondo sono alla ricerca di professionisti, di persone che sanno fare il lavoro per cui sono state assunte, quindi è sempre bene mostrarsi sicuri di sé per far capire di essere la persona giusta per quel determinato lavoro.

Che tu sia la persona più preparata in azienda o meno, dopo esserti mostrato sicuro di te non ti dimenticare di essere umile con gli altri. L’arroganza e il cercare di prevalere sui colleghi sono azioni che non portano mai a nulla di buono, quindi sii sicuro di te stesso ma rimani comunque umile.

 

9 - Il primo giorno esci di casa in anticipo

Arrivare tardi non è mai visto bene ed è anche una fonte di stress per chi è in ritardo.

Il primo giorno esci di casa in anticipo, svegliati prima, fai le cose con calma, magari prima di arrivare fai una piccola passeggiata.

Questo aspetto ti aiuterà ad arrivare al tuo primo giorno di lavoro più rilassato ma soprattutto a far fronte ad ogni problema che ti si può creare lungo il tragitto, come un autobus in ritardo o una strada chiusa.

 

10 - Socializza con i tuoi nuovi colleghi

Socializza con i tuoi nuovi colleghi, ogni volta che qualcuno si presenta cerca di ricordare il suo nome, usa la presentazione di cui abbiamo parlato sopra ma soprattutto fai tante domande. Presentati ogni volta che incontri una persona nel tuo nuovo posto di lavoro che ancora non conosci.

Socializzare in un ambiente lavorativo è molto importante, all’inizio studia ogni situazione per conoscere le persone nel tuo nuovo posto di lavoro, ti aiuterà ad inserirti più velocemente.

Partecipa anche agli eventi che vengono organizzati dai colleghi. Io, ad esempio, amo passare la pausa pranzo da solo, facendo una passeggiata al parco o leggendo un libro sulle rive del fiume Tamigi.

Queste attività mi aiutano a ricaricarmi, a svuotare la mia mente e a ripartire nel pomeriggio nel migliore dei modi. Ad ogni modo, se i colleghi organizzano un pranzo assieme o qualsiasi altra attività durante la pausa pranzo, partecipo sempre, perché mi rende più vicino ed in confidenza con loro. In qualche modo, anche queste ultime attività fanno parte del tuo lavoro, quindi non ti tirare mai indietro davanti ad esse.

 

11 - Organizza il nuovo spazio di lavoro

Questo punto può variare in base al tipo di lavoro che fai ma prova a leggerlo uguale perché ne puoi trarre il giusto spunto per il tuo mestiere.

Organizza il tuo spazio di lavoro fin dal primo giorno, fai in modo di sentirti a tuo agio e fin da subito produttivo. Io lavoro con i linguaggi di programmazione quindi il mio spazio di lavoro è una scrivania. Quello che mi piace fare è avere una tavolo in ordine, con solo il computer, gli schermi aggiuntivi e la mia immancabile agenda con una penna nera che utilizzo per gli appunti.

Ti invito ora a pensare al tuo spazio di lavoro e a fare lo stesso,

portando anche con te un oggetto a cui tieni e che ovviamente puoi lasciare nel posto di lavoro.

Una foto?

Un souvenir di un bel viaggio?

Un libro?

Per me è la mia agenda con la mia penna, mi piace l’idea di poter scrivere quello che mi passa per la mente e di poter prendere nota di qualcosa se ne ho bisogno.

Se hai voglia fammi sapere come intendi organizzarti.

 

12 - Crea un piano d’azione durante il periodo di prova

Il modo migliore per avere successo in qualsiasi ramo della vita è quello avere un piano d’azione ben chiaro. Se leggi spesso il mio blog sai che si basa su come realizzare gli obiettivi di vita.

Lo stesso vale per il lavoro. Crea un piano d’azione dettagliato di quello che vuoi fare durante il tuo periodo di prova, nonché un piano d’azione a lungo termine.

In questa nuova compagnia in cui sto lavorando mi sono dato l’obiettivo di diventare completamente autonomo nel primo mese di lavoro e nel lungo termine voglio passare dalla mia attuale posizione middle ad una senior.

Ora sta a te creare un piano d’azione, avere uno scopo chiaro ti aiuterà a partire al meglio fin dai primi giorni.

 

13 - Tieni sempre a mente dove vuoi arrivare con questo lavoro

Inizia pensando a dove vuoi arrivare con questo lavoro.

Settimana dopo settimana, riuscirai a capire poi in modo effettivo dove ti può portare questa nuova azienda.

Questo punto in qualche modo si collega a quello sopra. Per viverti al meglio questa nuova esperienza di lavoro, e per avere il successo che meriti, tieni sempre a mente dov’è che vuoi arrivare.

Per me è stato partire da una posizione middle per arrivare ad una senior, obiettivo a cui sto ancora lavorando.

Avere un piano in testa di quello che vuoi ottenere da questo nuovo lavoro ti aiuterà a partire con il piede giusto, a mostrarti sicuro di te, nonché ad ottenere quello che vuoi, settimana dopo settimana riuscirai a capire in modo effettivo fino a dove puoi arrivare.

 

14 - Osserva i tuoi colleghi ed impara da loro

Osserva i tuoi colleghi ed impara da loro, sono persone che si trovano all’interno dell’azienda da molto prima di te, puoi imparare molto osservando i loro comportamenti, come si approcciano alle cose che devono fare, nonché quelle che sono le gerarchie all’interno della compagnia.

Osserva i tuoi colleghi e poi attua quello che ritieni essere il comportamento più giusto nel tuo lavoro.

 

15 - Non farti problemi a fare domande, sarebbe strano il contrario

Non farti il problema a fare domande, sarebbe strano il contrario. Sei in un nuovo ambiente di lavoro, è assolutamente normale fare domande ai colleghi e ai tuoi managers.

Ricordo che nel primo lavoro che ho ottenuto come web developer non facevo mai domande perché avevo paura che qualcuno le avrebbe potute interpretare come una mancanza di preparazione. Così, ogni problema che avevo lo risolvevo a modo mio. Un giorno, il mio capo Brian, un software engineer Irlandese, una persona di cui ho davvero un bel ricordo, mi disse “Sentiti libero di farmi tutte le domande che vuoi, non c’è nulla di male”. In quel momento capii che lui aveva capito della mia paura di fare domande.

E lo sai che cosa è successo? Nonostante io sia una persona introversa, da quel giorno ho abbattuto la barriera di chiedere alle persone e questo mi ha aiutato molto. Certo, prima di domandare qualcosa vedo se la posso risolvere o capire da solo, in caso contrario non mi faccio più il problema a chiedere e questo mi ha aiutato tantissimo nel lavoro.

Quindi non farti il problema di chiedere le cose fin dal tuo primo giorno per vivere al meglio questa nuova avventura lavorativa.

 

16 - Fai le giuste domande

Come abbiamo visto nel punto precedente, fai le domande ma impara anche a fare le domande giuste. Questo concetto può sembrare scontato ma non lo è.

Prima di porre una domanda ad un collega o ad un tuo superiore, cerca di capire come è meglio strutturare quest’ultima affinché tu sia sempre visto come un professionista.

Ad esempio, non chiedere “Come si fa questa cosa?”, riformula questa domanda in modo più professionale come ad esempio “Come fate voi questa cosa, come la impostate qui?”. La risposta che otterrai è la stessa ma il modo in cui ti sei posto è decisamente migliore.

Credimi che questa tattica può fare davvero la differenza nel modo in cui verrai visto dalle altre persone.

 

17 - Prendi nota quando è necessario

Iniziare un nuovo lavoro significa dover elaborare un grande numero di informazioni iniziali. Sotto questo aspetto ti invito a prendere nota di quello che ti viene detto e di quello che pensi sia importante ricordare.

Usa carta e penna, usa il tuo smartphone, usa una nota digitale, usa quello che più ti è utile ma prendi nota.

Ogni giorno poi, mentre vai a lavoro o appena sei arrivato, dai una letta veloce ai tuoi appunti, questa strategia ti aiuterà ad inserirti molto velocemente nel nuovo posto di lavoro.

 

18 - Mostra le tue competenze in modo umile

Sei stato assunto per le tue competenze, mostra quindi queste ultime fin dal primo giorno ma fallo in modo efficace ed umile, non far sentire a chi è in azienda prima di te che lo vuoi scavalcare o prevaricare.

Questo aspetto ti aiuterà ad ambientarti nel modo giusto così come ad essere un’ottima persona nel tuo team.

 

19 - Rimani aperto alle nuove procedure aziendali

Non proporre fin da subito qualcosa di nuovo, potrebbe risultare arrogante, fai questo passo quando hai più confidenza nella nuova azienda e quando conosci bene tutte le realtà aziendali.

Ma non è tutto. Per il primo periodo, rimani aperto alle nuove procedure, portale avanti anche se pensi che ci sia un modo migliore per fare le cose, hai tutto il tempo per cambiare queste ultime in meglio nei mesi che verranno.

 

20 - Crea una lista degli obiettivi che hai raggiunto

Questa è una cosa che ho imparato lavorando a Londra e che mi è tornata molto utile nel mondo dell'informatica. Tieni sempre traccia dei risultati e dei traguardi che ottieni all'interno del tuo nuovo lavoro.

Fai questo dal giorno uno, crea una nota digitale in cui salvare tutto quello che raggiungi in termini professionali e poi fallo presente al tuo capo, o al tuo responsabile, nei futuri incontri aziendali.

Credimi che questo ti aiuterà a ricordarti di tante cose di cui potresti dimenticarti.

 

21 - Non farti coinvolgere da chi parla male

Parlare male e fare pettegolezzi, sono le azioni che vengono fatte da chi non è un professionista e non portano mai a nulla di buono.

Rimani lontano dai pettegolezzi e da chi parla male, non farti coinvolgere in questo genere di attività negative.

 

22 - Per i primi mesi rimani concentrato solo sul nuovo lavoro

Un nuovo lavoro porta con sé la necessità di imparare molte cose, richiede un grande dispendio di energie. Per i primi mesi, rimani concentrato sul nuovo lavoro dando ad esso la priorità, evita quindi di imbatterti in altri progetti che possono decisamente rallentarti in questo nuovo capitolo della tua vita.

 

23 - La ricetta vincente per i tuoi nuovi incarichi: pazienza a gradualità

Sii paziente e vai avanti con gradualità. Fai vedere che hai voglia di fare ma non imbatterti fin da subito in incarichi troppo complicati, fai un passo alla volta.

 

24 - Nei momenti difficili ricordati perché sei lì

Nel precedente paragrafo abbiamo visto che c'è una ragione importante per cui hai cambiato lavoro.

Bene, non ti dimenticare di essa nei momenti difficili, perché ci potrebbero essere ma è allora che ti dovrai ricordare del perché sei lì, vedrai che questo aspetto farà la differenza.

 

25 - Programma tre ricompense

Programma tre ricompense per te stesso, una per il primo giorno, una per la prima settimana ed un’altra per la fine del periodo di prova.

Iniziare un nuovo lavoro è una grande sfida e ti meriti un premio ogni volta che raggiungi un traguardo.

Può essere qualsiasi cosa, l'importante è che ti renda felice.

Per il primo giorno mi sono concesso dopo cena le fragole con la panna.

Dopo la prima settimana sono andato a cena fuori con la mia compagna.

Non ho ancora superato il periodo di prova ma per quella occasione conto di andare a fare un hike di due giorni sulle Seven Sisters, un meraviglioso posto sulla costa sud dell’Inghilterra.

 

26 - Porta con te un’agenda e una penna

Scrivi come ti senti, quello che ti passa per la testa, fai un disegno.

Usa carta e penna per sfogarti se ne hai bisogno, per mettere nero su bianco i tuoi pensieri o semplicemente per fare un disegno.

Si tratta di un'attività molto liberatoria.

 

27 - Sì grato per questa nuova avventura

Trasforma l'ansia in gratitudine. Sii grato per questa nuova avventura. Ringrazia che ti ha offerto il lavoro e mostra gratitudine.

Questo è un nuovo capitolo della tua vita e sta solo a te renderlo meraviglioso.

 

Ti auguro il meglio.

 

A presto

 

Uffici di notte nella città di Oslo in Norvegia
Photo by Giorgio Grani on Unsplash

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