Marco Valeri

Il legame speciale che unisce gli italiani all’estero

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 15-02-2024
  • Ultima modifica: 08-04-2024
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C’è un legame speciale tra le persone che sono nate nello stesso paese, spesso difficile da percepire dentro i confini nazionali.

Quando vivevo in Italia non sono mai riuscito a sentire l’essenza di questo legame speciale, l’ho forse avvertito in modo sottile quando l’Italia ha vinto il mondiale nel 2006, anche se non ho mai seguito il calcio, o durante le manifestazioni per il lavoro, quando eravamo tutti uniti per risolvere un problema, quella difficoltà che poi ha fatto fare le valigie a molti di noi.

Ho invece toccato la sua essenza quando mi sono trasferito a Londra.

 

Quando vivi lontano dai confini nazionali e senti qualcuno parlare nella tua stessa lingua, è facile scambiarsi un sorriso a cui segue sempre una domanda, alle volte scontata, per eliminare ogni genere di equivoco:

“Are you Italian?”

 

Quando vivevo in Italia ricordo che non era così facile conoscere gli altri italiani.

Non so bene per quale motivo ma spesso ci si evitava.

Pensa che i miei genitori vivevano in un palazzo di 15 piani nel quartiere Nuovo Salario a Roma, 4 appartamenti per ogni piano, immaginati quante persone eravamo. Ho vissuto lì per 20 anni e alcuni condomini non mi salutavano nemmeno quando ci incontravamo al portone ed esordivo con un “buongiorno”.

Questa cosa mi dava una sensazione di stranezza unica, ma nonostante quest’ultimo salutavo sempre tutti, infatti con una ragazza di quella enorme colata di cemento verticale, Ilaria che oggi vive a Barcellona, sono ancora piacevolmente in contatto.

 

È stato invece tutto il contrario durante la mia vita a Londra. La maggior parte dei miei amici nella Capitale Inglese sono italiani, li ho conosciuti tutti qui, ad eccezione di un mio caro compagno di allenamento che si è trasferito da Roma a Dublino, per poi arrivare anche lui nella Capitale Inglese.

 

C’è qualcosa che ci unisce all’estero,

il fatto che parliamo la stessa lingua,

il fatto che ci siamo spinti oltre i confini nazionali forse per gli stessi motivi,

il fatto che siamo alla ricerca della nostra opportunità in un luogo in cui non si parla la nostra lingua,

il fatto che alle volte è più facile chiedere un’informazione in italiano,

il fatto che ci piace mangiare le stesse cose,

il fatto che non possiamo dire alle persone del posto cosa non ci piace del loro paese ma ci sentiamo liberi di farlo tra di noi,

il fatto che ci possiamo sfogare mischiando la lingua madre con quella del luogo senza sentirci sciocchi o giudicati,

il fatto che se abbiamo nostalgia di casa vediamo delle facce amiche,

il fatto che da queste parti ci aiutiamo sempre tra di noi, anche se ci siamo appena conosciuti.

 

Questo è il legame speciale di cui ti sto parlando, quello che cerco nelle giornate in cui ho nostalgia di casa, come quella di oggi, che mi ha fatto mettere nero su bianco questo articolo e che mi fa sentire orgoglioso di essere italiano.

 

A presto

 

Amici Italiani a Londra
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