Marco Valeri

Letture

Timbuktu di Paul Auster ci insegna ad abbassare lo sguardo

15 aprile 2026

Ho finito Timbuktu di Paul Auster e ho capito che a volte servono gli occhi di un cane per ricordarci cosa significa davvero essere umani

Photo by Marco Valeri

Ho appena finito di leggere Timbuktu di Paul Auster.

È strano come a volte serva guardare il mondo attraverso gli occhi di un cane per ricordarci cosa significa davvero essere umani.

Il protagonista è Mr. Bones, un cane che sta per perdere il suo padrone, un poeta vagabondo e imperfetto. Non è solo una storia di lealtà, ma una lezione di empatia cruda e purissima. Auster ti costringe ad abbassare lo sguardo, a sentire la fame, il freddo e tutta la vulnerabilità di chi non ha una voce per difendersi in un mondo spesso troppo veloce e distratto.

È un libro malinconico, ma di una tenerezza disarmante. Una di quelle letture che, quando chiudi l'ultima pagina, ti fa venire voglia di essere una persona migliore.

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